Editoria

12 ottobre 2009 | 13:22

QUOTIDIANO IN CLASSE: RECORD ISCRIZIONI, 1,7 MLN DI STU

POL:QUOTIDIANO IN CLASSE
2009-10-12 12:41
QUOTIDIANO IN CLASSE: RECORD ISCRIZIONI, 1,7 MLN DI STUDENTI
CECCHERINI, USARE IL GIORNALE PER RILANCIARE L’EDUCAZIONE CIVICA
FIRENZE
(ANSA) – FIRENZE, 12 OTT – Saranno 1.786.538 gli studenti delle Scuole secondarie superiori che, nell’anno scolastico 2009-2010, prenderanno parte al progetto nazionale ‘Il Quotidiano in Classe’, al via domani. Dal momento che gli studenti complessivamente iscritti alle scuole secondarie superiori in tutta Italia sono 2.566.462, spiega una nota, significa che quasi il 70% di loro parteciperà , in questo anno scolastico, all’iniziativa dell’Osservatorio Permanente Giovani-Editori. Questo straordinario successo di adesioni che segna il massimo storico di partecipazione di tutti i tempi, fissa il nuovo record di iscrizioni al progetto. Un risultato che rafforza e consolida la leadership del ‘Quotidiano in Classe’ tra i progetti di lettura a scuola, coinvolgendo oltre due italiani su tre, nella fascia d’età  compresa tra i 14 e i 19 anni. “Merito di quei 44.116 insegnanti italiani – ha dichiarato il presidente dell’Osservatorio Permanente Giovani-Editori Andrea Ceccherini – che hanno capito prima degli altri come il loro ruolo non sia solo quello di formatori di studenti, ma di educatori di cittadini, e con questo spirito hanno raccolto il senso più autentico della nostra sfida. Quello, cioé, di chi intende utilizzare ‘Il Quotidiano in Classe’ per rilanciare la Cenerentola della scuola italiana: la lezione di educazione civica. Una lezione spesso bistrattata, ma pur sempre importante, se vorremo fare dei giovani di oggi, i cittadini autonomi, indipendenti e liberi di domani”. “Vogliamo dedicare questa decima edizione – ha concluso Andrea Ceccherini – ai ragazzi che vi partecipano. A loro voglio dire: siate sempre critici, sappiate diffidare anche dei mezzi di comunicazione, e affidatevi sempre e solo alla vostra testa, l’unica assicurazione che vi resta. Siate curiosi, sappiate alimentare la vostra sete di sapere, rifuggite dalle certezze e imparate a convivere con il tarlo del dubbio. Solo così sarete liberi. Solo così sarete padroni di voi stessi”. (ANSA).
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