Televisione

13 ottobre 2009 | 11:53

Australia/ Niente tv ai bambini di età  inferiore ai 2 anni

Australia/ Niente tv ai bambini di età  inferiore ai 2 anni

La raccomandazione nelle linee guida sulla salute dell’infanzia

Roma, 13 ott. (Apcom) – Ai bambini dovrebbe essere vietato guardare la televisione fino al compimento dei due anni di età , dato che questa potrebbe ostacolare lo sviluppo del linguaggio e diminuire l’intervallo di attenzione: è quanto si legge nelle nuove linee guida per la salute dell’infanzia che verranno pubblicate la settimana prossima dal governo australiano.

Per i bambini dai due ai cinque anni l’esposizione alla televisione dovrebbe essere limitata ad un’ora la giorno; i rischi sono legati anche a qualsiasi attività  che implichi una prolungata inattività  fisica, e dunque nella stessa fascia di età  dovrebbero essere mantenuti al minimo anche disegno, lettura e risoluzione di rompicapo.

“Il tempo passato davanti allo schermo riduce il tempo dedicato al gioco attivo, il contatto sociale con altre persone e le possibilità  di sviluppo del linguaggio; potrebbe influenzare negativamente anche il pieno sviluppo dei movimenti oculari e ridurre il tempo in cui i bambini riescono a concentrarsi”, avverte lo studio.

Le ricerche condotte dal Royal Children Hospital di Melbourne sottolinea invece come attualmente i bambini di quattro mesi guardino la televisione per una media giornaliera di 44 minuti, mentre i bambini di età  inferiore ai 4 anni che hanno a casa la pay-tv passano davanti allo schermo una media di tre ore al giorno. Un terzo dei bambini australiani infine vive in case nelle quali la televisione è sempre accesa e viene di fatto usata come babysitter fin dalla più tenera infanzia.