Televisione

13 ottobre 2009 | 18:49

Tv/ Gabriele Paolini a giudice: dico basta a blitz di disturbo

Apc-* Tv/ Gabriele Paolini a giudice: dico basta a blitz di disturbo
“Ho compiuto 35 anni. Ho guadagnato tanto, mi posso ritirare”

Roma, 13 ott. (Apcom) – “La parola che do a lei, signor giudice, è quella che smetto con i blitz in televisione, in diretta o meno. Io definisco questi interventi come espressioni artistiche, usando le parole di un giudice di questo stesso tribunale che anni fa mi ha assolto. Ho raggiunto l’età  di 35 anni”. Ha detto così il ‘disturbatore tv’ Gabriele Paolini, nel corso di una dichiarazione spontanea davanti al giudice monocratico di Roma, Salvatore Julia. Paolini è imputato per interruzione di pubblico servizio, violenza privata e molestie.

Contro di lui sono costituite parte civile sia la Rai che Mediaset. Oggi hanno testimoniato alcuni volti noti delle due emittenti, che furono disturbati nel corso di collegamenti in diretta. Paolini, che ha fatto omaggio al giudice della tesi di laurea che è stata scritta su di lui, ha spiegato: “Su di me è stato fatto questo studio (il titolo è ‘L’audience performativa: il caso di Gabriele Paolini’, ed è stata discussa al Campus di Savona, ndr) e siccome ritengo di aver portato a termine un cammino posso anche aggiungere questa cosa e cioè che in tanti anni ho guadagnato quasi 130mila euro, sotto forma di mance ed emolumenti, che questa o quella tv mi ha dato per fare i miei interventi. Non ci ho mai pagato le tasse sopra. Voglio fare altro adesso. Penso di averne le capacità ”.