TLC

14 ottobre 2009 | 14:46

TLC: AGCOM; PARTE OTA-ITALIA, MENO CONTENZIOSI TRA OPERATORI

TLC: AGCOM; PARTE OTA-ITALIA, MENO CONTENZIOSI TRA OPERATORI
ROMA
(ANSA) – ROMA, 14 OTT – Prende il via l’attività  di Ota-Italia, l’organismo previsto dagli impegni di Telecom Italia per un migliore accesso alla rete, il cui obiettivo è di “ridurre significativamente i contenziosi legali tra l’ex monopolista e i suoi concorrenti”. Ne dà  notizia l’Autorità  per le tlc, nella cui sede è stato stipulato oggi l’accordo di adesione all’organismo, da parte di Telecom Italia, Bt, Fastweb, Opitel, Tiscali, Twt, Vodafone, Wind e infine Aiip e Assoprovider.

TLC: AGCOM; PARTE OTA-ITALIA, MENO CONTENZIOSI TRA OPERATORI(2)
ROMA
(ANSA) – ROMA, 14 OTT – Con la sottoscrizione dell’accordo, spiega la nota, Ota-Italia, presieduta da Guido Vannucchi, diviene pienamente operativa e può iniziare a svolgere i compiti previsti dalla delibera istitutiva, ossia: prevenire l’instaurarsi di potenziali controversie tecnico-operative tra gli operatori, facendo sì che Telecom Italia e gli altri gestori individuino ed affinino le modalità  tecniche più adatte per fornire i servizi e i prodotti di rete fissa già  esistenti, ovvero quelli nuovi approvati dall’Agcom; adoperarsi, nella sua funzione di mediazione, per individuare con la massima sollecitudine una soluzione conciliativa tra gli operatori alternativi (singolarmente o in gruppo) e Telecom Italia nelle situazioni di potenziale controversia. Alla firma hanno partecipato i vertici delle varie società  e associazioni coinvolte. Un fatto, questo, che per il presidente di Agcom Corrado Calabrò “assume un significato importante: la volontà  comune di far funzionare il sistema degli impegni di Open Access (che con la recente notifica a Bruxelles assume ora anche il carattere di remedies). Sistema che pone l’Italia all’avanguardia della regolamentazione europea”. Perché Ota-Italia funzioni a dovere, ha aggiunto il presidente, Guido Vannucchi, sarà  necessaria “la leale collaborazione degli operatori, dato che questo organismo ha esclusivamente poteri specifici di mediazione e convincimento”.