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14 ottobre 2009 | 17:34

TELECOM: GRAN GIURI’BLOCCA SPOT HUNZIKER; AZIENDA, GIA’TOLTO

TELECOM: GRAN GIURI’BLOCCA SPOT HUNZIKER; AZIENDA, GIA’TOLTO
ROMA
(ANSA) – ROMA, 14 OTT – Il Gran Giurì della pubblicità , secondo quanto si apprende, ha disposto il blocco dello spot tv con cui Telecom Italia pubblicizza il servizio Adsl ‘Alice day’, che vede protagonisti Michelle Hunziker e Max Tortora. L’azienda telefonica ricorda che, comunque, lo spot “non è più in onda dal 10 ottobre”. Nello spot in questione, contro cui avevano fatto ricorso i principali operatori alternativi, Tortora afferma “Ho Internet Ko. Come sono deluso” e chiede alla Hunziker “Ce l’hai una linea Adsl che funziona?”: la showgirl risponde “Certo. Telecom Italia”. Secondo quanto si legge nel dispositivo del Gran Giurì, “lo spot propone una contrapposizione tra Adsl ‘che funziona’ (quello di Telecom) e Adsl che ‘va ko’ (evidentemente quello di tutti gli altri operatori concorrenti), mentre nella realtà  non esiste alcun elemento che avvalori questa valutazione di inaffidabilità  dei concorrenti/affidabilità  di Telecom”. Quindi “il messaggio veicolato con lo spot si esaurisce in un giudizio globalmente negativo del tutto gratuito sui prodotti dei concorrenti, unito ad un claim di superiorità  non accompagnato da alcuna motivazione”. Pertanto, afferma il Gran Giurì, lo spot violerebbe il Codice dell’autodisciplina della comunicazione commerciale, “in quanto denigratorio nei confronti dei concorrenti”, ma anche perché “la comparazione tra il servizio Adsl di Telecom e quello degli altri operatori sarebbe illecita in quanto non leale, ingannevole e denigratoria l’immagine ed i prodotti dei concorrenti”: ne viene così ordinata la cessazione. Telecom Italia sottolinea che “nel corso dell’udienza gli operatori che avevano fatto ricorso hanno molto insistito per la pubblicazione del provvedimento: tuttavia il Giurì non ha accolto tale richiesta che viene concessa in caso di gravi violazioni”. Inoltre, conclude Telecom, la controversia davanti al Giurì “non ha riguardato questioni attinenti alle condizioni economiche dell’offerta commerciale”