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19 ottobre 2009 | 18:14

GB: E’ BOOM ISCRIZIONI PER OPEN UNIVERSITY, ATENEO DIGITALE SODDISFA BISOGNI GENERAZIONE IPOD E COSTA MOLTO MENO

GB: E’ BOOM ISCRIZIONI PER OPEN UNIVERSITY, ATENEO DIGITALE
SODDISFA BISOGNI GENERAZIONE IPOD E COSTA MOLTO MENO
LONDRA
(ANSA) – LONDRA, 19 OTT – In Gran Bretagna è boom d’iscrizioni, soprattutto fra i giovanissimi, per la Open University, l’ateneo britannico di apprendimento a distanza. Che dalla sua parte ha trovato alleati potenti: internet, banda larga, computer, palmari. Se poi si mettono in conto la recessione, l’aumento delle rette universitarie e una generale contrazione dei posti di lavoro, ecco che i conti tornano. Nell’epoca digitale, insomma, studiare da casa, come e quando si vuole e si può, inizia ad essere una valida opzione più che un passatempo per pensionati. “Anno dopo anno”, ha detto all’Independent Martin Bean, vice-rettore dell’università , “abbiamo visto crescere il numero di giovani matricole. Quest’anno, ad agosto, era più 36%. Il vantaggio è una maniera flessibile per studiare e credo questo sia un segnale per ciò che ci aspetta nel futuro, in particolare per coloro i quali non vogliono contrarre un debito”. Una laurea alla Open University, infatti, costa in media 3.500 sterline contro le 10.000 delle università  tradizionali. Ma non è solo una questione di soldi. “Il concetto di poter apprendere dovunque ci si trova – prosegue Bean – trova il favore dei giovani, figli di questa età  digitale”. Che si dimostrano spesso molto soddisfatti della loro scelta. Nei sondaggi elaborati dal National Student Survey, infatti, la Open University è sempre in cima alla classifica di gradimento dei corsi intrapresi dagli studenti – oggi, per la prima volta, uno su quattro ha meno di 25 anni. Poi, nel sostituire il portatile alle aule, gli studenti della Open University hanno un’infinità  di ‘formati’ a cui attingere, tra cui video e materiali multimediali – da scaricare su iPod e iPhone e affini, se necessario. In ultimo, il portale iTunes U, lanciato da Apple nel 2007, che raccoglie materiali prodotti dalle migliori università  del mondo.