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20 ottobre 2009 | 18:10

SIEMENS: PUNTA SULL’ITALIA, NUOVO INVESTIMENTO IN TRENTINO

SIEMENS: PUNTA SULL’ITALIA, NUOVO INVESTIMENTO IN TRENTINO

(AGI) – Milano, 20 ott. – Siemens continua a investire in Italia puntando sull’innovazione.Inaugurato il nuovo stabilimento, completamente rinnovato, della Siemens Transformers di Trento. Un investimento di 7 milioni di euro che va ad ampliare ed ammodernare un’azienda che negli ultimi anni e’ riuscita a quadruplicare il proprio fatturato fino a sfiorare i 100 milioni di Euro e a raddoppiare il personale impiegato. “Non c’e’ crescita senza investimento”, ha commentato Federico Golla, amministratore delegato di Siemens Italia. “Per il Gruppo Siemens, presente in Italia da 110 anni, gli investimenti locali hanno sempre rappresentato un importante tassello della propria strategia di crescita. Sullo stabilimento di Trento, fiore all’occhiello per la produzione di trasformatori di potenza, puntiamo molto per crescere ulteriormente. Ne sono la riprova i quasi 7 milioni di Euro investiti per ammodernare e ampliare stabilimento e capacita’ produttive. Accrescere le dimensioni e il potenziale innovativo, aprirsi a nuovi mercati, assicurare stabilita’ occupazionale: sono questi gli obiettivi di un gruppo globale come Siemens, che ha la capacita’ di sentirsi a casa in qualsiasi luogo si trovi”. Cresciuti del 30% i metri quadri coperti – oggi sono oltre 6.000 – lo stabilimento dispone di una sala prove schermata elettromagneticamente ed acusticamente, che ha visto il rinnovo completo di tutte le apparecchiature, fra le quali spiccano un generatore d’impulsi da 1600 KV, un trasformatore di prova da 500 KV ed un sistema di misura che garantisce un errore inferiore a 5 parti per milione. I trasformatori prodotti sono normalmente destinati ad impianti di produzione di energia elettrica del tipo idroelettrico, termico, eolico, a sottostazioni di distribuzione primaria oppure a grandi impianti industriali quali raffinerie, fabbriche di prodotti chimici, acciaierie. Ai settori tradizionali si e’ prepotentemente affiancato anche il campo delle energie rinnovabili: nel 2008 oltre il 15% della produzione di Siemens Transformers e’ stato dedicato a trasformatori per impianti eolici e fotovoltaici con una flotta installata di oltre 150 unita’ fra i 16 e gli 80 MVA..

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(AGI) – Milano, 20 ott. – “Abbiamo creduto molto in questo progetto – spiega Paulo Cesar Beghini, amministratore delegato di Siemens Transformers -, e grazie a una fortissima politica di investimenti umani e materiali dal 2006 ad oggi abbiamo raggiunto importanti risultati. Attualmente la nostra realta’ produce oltre 200 trasformatori l’anno, il fatturato e’ cresciuto di quattro volte e sfiora i 100 milioni di euro, mentre e’ raddoppiato il personale impiegato, che conta circa 150 persone, il tutto nel pieno rispetto degli altissimi standard di qualita’ propri del gruppo Siemens “. Nel corso degli ultimi dieci anni l’azienda ha affiancato alla presenza sul mercato italiano una sempre piu’ rilevante partecipazione in ambito internazionale, al punto che oggi quasi il 90% della produzione e’ destinato all’estero, dall’Europa, all’Africa al Medio Oriente. Grazie al programma di training interno per lo sviluppo del personale denominato “Trento Academy”, alla prevista cooperazione con l’Universita’ degli studi di Padova e ai programmi di Ricerca & Sviluppo in collaborazione con la casa madre, Siemens Transformers e’ in grado di offrire soluzioni e servizi all’avanguardia e si e’ affermata come una delle principali aziende italiane nella costruzione di trasformatori di potenza da 10 MVA a 100 MVA e fino a 245 KV di tensione primaria. Siemens Transformers e’ un’azienda storica del territorio. Fondata nel 1919 con il nome di STEM – Societa’ Trentina Elettro Meccanica, dopo la seconda guerra mondiale ha proseguito il suo percorso di crescita, culminato con la costruzione del primo trasformatore di potenza all’inizio degli anni ’60. Nel corso degli anni ’90 e’ stata acquisita prima dalla Nuova Magrini Galileo e poi dal gruppo Schneider, dismettendo la linea di produzione di trasformatori da distribuzione nel 1999. Nel 2001 la STEM e’ stata incorporata nel gruppo austriaco Vatech, a sua volta acquisito dal gruppo Siemens nel 2005. L’anno successivo ha cambiato la denominazione nell’attuale Siemens Transformers SpA.