Fiction backstage – Carlo Freccero

Al via la prima produzione di fiction del digitale terrestre attivata da Carlo Freccero, il direttore di Rai4, la rete leader di ascolti del bouquet digitale free.
Si farà  la versione italiana di ‘Betipul’, un format israeliano creato da Hagai Levi che ha avuto un grandissimo successo in Israele sdraiando sul lettino dello psicanalista i protagonisti e gli spettatori. Una serie minimalista anche nei costi che è stata rifatta dagli americani di Hbo col titolo ‘In Treatment’ e trasmessa l’anno scorso dal canale Cult di Sky suscitando grande interesse.
Freccero si accinge alla stessa impresa. Ha comprato il format israeliano e ha costituito il gruppo degli sceneggiatori guidato da Nicola Lusuardi, che lavorerà  in collaborazione con lo stesso Levi che è anche lo sceneggiatore del remake americano.
Freccero per fidelizzare il suo pubblico vuole una fiction italiana capace di inventarsi un modello diverso da quello generalista, che deve avere costi bassi e il carisma per catturare i palati sofisticati e abituati al consumo di media molto concorrenziali.
Per giocarsi questa sfida Freccero si è affidato a Bang, una società  appena costituita che riunisce il fior fiore delle nuove leve produttive e autoriali ad alta valenza commerciale. I soci fondatori sono Fausto Brizzi e Marco Martani, coppia pregiata del cinema comico (‘Notte prima degli esami’, ‘Ex’), e i produttori Lorenzo Mieli, che è un maestro del prodotto di qualità  a basso costo, e Mario Gianani che firma i film di Saverio Costanzo.

La versione integrale dell’articolo è sul mensile Prima Comunicazione n. 399 – ottobre 2009

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+

Articoli correlati

La nuova edizione del ‘Grande Libro dell’Informazione’ disponibile con ‘Prima’ in edicola e in digitale

La nuova edizione di ‘Uomini Comunicazione’ è in edicola con ‘Prima Comunicazione’. La guida festeggia 30 anni e lancia il progetto W l’Italia

L’edizione 2018 del ‘Grande Libro dello Sport e Comunicazione’ in edicola, allegata a ‘Prima’, e disponibile in digitale