Comunicazione

21 ottobre 2009 | 11:02

TLC: CALABRO’, BANDA LARGA RAPPRESENTA FUTURO DEL PAESE

TLC: CALABRO’, BANDA LARGA RAPPRESENTA FUTURO DEL PAESE
(AGI) – Roma, 21 ott. – “Corre sulla banda larga il futuro del paese”. Lo sostiene, in un’intervista al Sole 24 Ore, il presidente di Agcom, Corrado Calabro’, secondo il quale occorre creare una “struttura portante” per sviluppare la rete ultraveloce, una societa’ ad hoc, “capace di dare una spinta all’ammodernamento del paese, come lo era stata l’Autostrada del Sole negli anni ’60″. Per sviluppare la rete, secondo Calabro’ occorre creare “una societa’ veicolo mista” con capitali pubblici e privati. “La prima mossa – spiega il presidente dell’Agcom – la devono fare i privati e, se Telecom Italia, che sul progetto sta investendo poco, non ha le risorse per farcela da sola, allora le converra’ consorziarsi con operatori privati”. Calabro’ propone che la Cassa Depositi e Prestiti e le Poste facciano la parte degli investitori pubblici e che i gestori di tlc privati inizino ad “operare dalle aree piu’ redditizie”. (AGI) Gaa