Televisione

26 ottobre 2009 | 15:48

Rai/ Direttori Tg difendono Vespa, “giusto rinnovare contratto”

Rai/ Direttori Tg difendono Vespa, “giusto rinnovare contratto”

Mimun: Scandali sono altri. Minzolini: Se limiti allora per tutti

Roma, 26 ott. (Apcom) – Il contratto a Bruno Vespa va rinnovato, anche aumentando il minimo garantito per un anno a un milione e 600 mila euro. Questa la posizione di alcuni direttori dei Tg interpellati da ‘Sorrisi e Canzoni’ nella rubrica dedicata ai direttori dei telegiornali.

Per il direttore del Tg5 Clemente J. Mimun la cifra è congrua “per la qualità  del lavoro di Vespa e per la quantità  dei ‘Porta a porta’ che realizza. Lo scandalo in tv sono le ospitate da 300 mila euro della star di turno che canta in playback e propaganda il cd in uscita. I contratti stellari sono frutto del libero mercato”, aggiunge Augusto Minzolini del Tg1. “Detto questo – aggiunge – la crisi imporrebbe dei limiti che dovrebbero valere non solo per Vespa, che è un ottimo professionista, ma anche per Fazio, Santoro e tutti gli altri”.

Mario Giordano di Studio Aperto va oltre: “Cambierei la domanda: è giusto che Vespa guadagni per ogni puntata del suo programma (che conduce da anni con professionalità ) meno di Santoro, Fazio e persino Daria Bignardi? E perché bloccano solo il suo contratto?”. Sulla stessa linea Emilio Carelli di SkyTg24 ed Emilio Fede del Tg4: “È giusto che ogni professionista si faccia pagare quanto vale e per quanto rende all`azienda. Se la cifra in questione è stata calcolata in base a queste due condizioni allora va bene”, afferma il primo. “Se li guadagna vuol dire che li merita. La meritocrazia deve avere il suo valore. Lui è un professionista da 50 anni. Deve guadagnare quanto uno stagista?”, sostiene il secondo. “Ci sono altri giornalisti-conduttori che guadagnano di più”, argomenta Mario Orfeo del Tg2. “Si parla solo del suo contratto. Perché pagato con soldi pubblici? Giusto.
Allora rendiamo pubblici tutti quelli di chi lavora in Rai.
Perchè no?”, osserva infine Antonello Piroso di TgLa7.