TLC: PHONEMEDIA, SINDACATI CHIEDONO INTERVENTO GOVERNO

TLC: PHONEMEDIA, SINDACATI CHIEDONO INTERVENTO GOVERNO
(AGI) – Roma, 27 ott. – Ieri 27 ottobre si e’ svolta la giornata di mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori di Phonemedia, uno dei piu’ importanti gruppi italiani operanti nel settore dei call center con oltre 6000 adetti, indetta dalle Segreterie Nazionali delle organizzazioni sindacali di settore SLC-CGIL, FISTEL-CISL e UILCOM-UIL. Grande adesione allo sciopero – si legge in una nota delle tre sigle sindacali con punte di oltre il 90, e forte partecipazione alla manifestazione con presidio che si e’ svolta a Roma, sotto la sede del Ministero dello Sviluppo Economico con centinaia di lavoratori giunti da tutta Italia. Le Segreterie Nazionali di SLC-CGIL, FISTEL-CISL e UILCOM-UIL “esprimono il proprio sconcerto per la decisione dei rappresentanti del gruppo Omega SPA, nuovo azionista di riferimento di Phonemedia, di non presentarsi all’incontro in programma da diversi giorni presso l’Unita’ di Crisi del Ministero dello Sviluppo Economico. Questo mentre la situazione nei call center del gruppo assume ogni giorno toni sempre piu’ drammatici e la maggior parte dei dipendenti non ha ancora completamente ricevuto le retribuzioni di agosto”. SLC-CGIL, FISTEL-CISL e UILCOM-UIL “chiedono a questo punto un intervento diretto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministro dello Sviluppo Economico affinche’ si vincoli la nuova proprieta’ a fare una volta per tutte chiarezza sui propri reali progetti industriali e sugli assetti proprietari a partire dal rapporto tra Omega stessa e le societa’ Libeccio e Restform Limited; il destino lavorativo di migliaia di persone non puo’ dipendere da operazioni finanziarie poco chiare”.

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