Televisione

28 ottobre 2009 | 16:47

RAI: UNA SETTIMANA CON L’AIRC A SOSTEGNO DELLA RICERCA SUL CANCRO

RAI: UNA SETTIMANA CON L’AIRC A SOSTEGNO DELLA RICERCA SUL CANCRO
(ASCA) – Roma, 28 ott – La ricerca sul cancro deve andare avanti e per farlo necessita di finanziamenti e di ricercatori che possano studiare nuove strategie di cura. Per questo, anche quest’anno, il mese di novembre sara’ dedicato dalla RAI al sostegno per la ricerca sul cancro finanziata dall’AIRC. Con questa iniziativa, denominata ”Il cancro e’ una malattia curabile”, la radiotelevisione italiana per una settimana dall’1 all’8 del prossimo mese si dedichera’, attraverso la madrina dell’iniziativa, Antonella Clerici, e ad altri presentatori, come Max Giusti, Livia Azzariti e Massimo Giletti, al rinnovo degli appelli per finanziare la ricerca sui tumori con l’obiettivo di ”tradurre piu’ rapidamente possibile i risultati ottenuti in laboratorio in cure mirate per i pazienti”. L’iniziativa e’ stata presentata oggi nel corso di una conferenza stampa Viale Mazzini a cui erano presenti il presidente Rai, Paolo Garimberti, il presidente Airc, Piero Sierra, il direttore generale e il vicedirettore Rai, Mauro Masi e Antonio Marano. ”La campagna di quest’anno e’ volta al finanziamento della ricerca sul DNA con la creazione di una nuova figura, quella del clinico molecolare, capace di tradurre i risultati di laboratorio coniugando i due settori” che per la diversita’ di linguaggi ”rischiano di rimanere scollegati”, ha detto Umberto Veronesi direttore scientifico dello Ieo di Milano presente alla conferenza. L’Airc si occupera’ inquesto modo di finanziare un Programma di Oncologia Molecolare Clinica per la traduzione delle ricerche di laboratorio in cure per il paziente. Trentasei gli obiettivi da raggiugnere in 6 aree scientifiche prioritarie, a partire dall’assegnazione di borse per la formazione di neolaureati per la creazione di una figura di ricercatore in campo oncologico. Ci saranno anche delle borse per ricercatori che hanno gia’ maturato un’esperienza che consentiranno a questi ultimi di completare il proprio percorso in un paese straniero e fra queste l’iniziativa start up per riportare in Italia i talenti dall’estero. Proprio per quest’obiettivo, alla conferenza stampa erano presenti Thomas Vaccari, ricercatore proveniente da 10 anni di esperienza negli Usa a Berkley, che sara’ impegnato nella nuova Unita’ di Ricerca Airc, e Luca Lo Nigro, ricercatore per My First Airc Grant presso l’Azienda Policlinico di Catania. ”Per me e’ il secondo anno come madrina dell’Airc e adesso che sono diventata mamma sono sempre piu’ convinta, e credo di parlare a nome di tutte le mamme, che quando hai un figlio e’ importante il tuo presente ma ancora piu’ importante e’ il tuo futuro”, ha affermato Antonella Clerici che nel corso della settimana dall’1 all’8 novembre sara’ ospite di diverse trasmissioni per pubblicizzare l’inziativa. ”E’ importante impegnarsi nel fare qualcosa di concreto. Lo Stato siamo noi e se perdiamo la forza di essere solidali, quando ci si ferma c’e’ la morte”, ha dichiarato Max Giusti che con la trasmissione ”Affari tuoi” partecipera’ alla campagna.