Editoria

28 ottobre 2009 | 16:57

Rcs/ Pagliaro: Innaturale che una banca sia primo azionista

Rcs/ Pagliaro: Innaturale che una banca sia primo azionista
Tocca a organi collegiali decidere e solo a migliori condizioni

Milano, 28 ott. (Apcom) – Il ruolo di Mediobanca quale primo azionista di Rcs è “innaturale” secondo il direttore generale dell’istituto, Renato Pagliaro, il quale sottolinea che eventuali decisioni al riguardo spettano però agli organi collegiali di piazzetta Cuccia e ritiene comunque che un eventuale alleggerimento della quota non possa certo avvenire a breve ma solo alle migliori condizioni di mercato possibili. “Mediobanca non era mai stata prima l’azionista principale di Rcs. Lo è diventata quasi incidentalmente per consentire il parziale smobilizzo della quota Fiat. Io penso sia abbastanza innaturale questa posizione di primo azionista, da parte di una banca, della casa editrice che edita il Corriere della Sera”, ha osservato Pagliaro durante l’assemblea di bilancio di Mediobanca.

“Questo tema, però, dipende non solo da me ma anche dagli organi collegiali di Mediobanca”, ha sottolineato Pagliaro, aggiungendo che comunque anche un ipotetico eventuale ridimensionamento o dismissione o semplice alleggerimento della partecipazione è possibile “solo alle condizioni di mercato migliori possibili e quindi non certo a breve”. La quota in Rcs, insieme a quelle in Generali e Telco, fa parte dei ‘principal investment’, cioè degli investimenti strategici di Mediobanca.