Televisione

29 ottobre 2009 | 18:24

RAI: CDA APPROVA AGGIORNAMENTO PIANO FICTION 2009

RAI: CDA APPROVA AGGIORNAMENTO PIANO FICTION 2009
(ASCA) – Roma, 29 ott – Il consiglio di amministrazione della Rai ha approvato il nuovo aggiornamento del piano di produzione fiction 2009. A quanto si apprende da fonti accreditate, il cda ha inoltre dato mandato al direttore generale, Mauro Masi, di apportare le variazioni necessarie al piano a seconda delle esigenze di palinsesto delle diverse reti. Il cda ha poi continuato la discussione sul piano industriale triennale e sentito in audizione il direttore di Raidue, Massimo Liofredi, rinviata nelle scorse settimane. Il consiglio ha infine nominato Marco Simenon a capo della direzione Risorse istituzionali e industriali. A favore si sono espressi i consiglieri di maggioranza, contro i due del Pd, Giorgio Van Straten e Nino Rizzo Nervo, mentre il consigliere dell’Udc, Rodolfo De Laurentiis si e’ astenuto.

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(ASCA) – Roma, 29 ott – Sul piano industriale 2010-2012, che conferma per ora la previsione di un buco da 600 milioni di euro entro il 2012, il cda ha continuato la discussione anche se – si fa notare al settimo piano dove prevedono tempi lunghi per l’esito finale – ”stiamo lavorando perche’ il buco sia inferiore”. Quanto alla nomina del nuovo direttore delle Relazioni istituzionali e internazionali, Marco Simenon, il consiglio ha votato a favore con i cinque voti di maggioranza. Contro si e’ espresso, oltre ai consiglieri del Pd, anche il presidente, Paolo Garimberti, che – a quanto si apprende – ha motivato il suo ‘no’ con almeno due dei quattro paletti che lo stesso presidente rese pubblici e che indico’ come condizioni necessarie per sostenere le proposte del direttore generale. Nella fattispecie, per Garimberti non era necessario assumere dall’esterno un nuovo direttore ”perche’ e’ una questione di metodo: esistono in Azienda figure che avrebbero potuto benissimo ricoprire quel ruolo, anche tra i dirigenti in attesa di incarico”. Inoltre il presidente della Rai avrebbe sottolineato come ”un’azienda che dichiara pubblicamente di essere in un difficile momento economico e che, per questo motivo, blocca il rinnovo del contratto a uno dei suoi conduttori simbolo quale e’ Bruno Vespa, non puo’ permettersi di assumere dall’esterno un altro dirigente per una posizione apicale come quella di Direttore. E’ una scelta non coerente”. Scelta, questa di Garimberti, condivisa nelle motivazioni, oltre che dai consiglieri Van Straten e Rizzo Nervo, anche dall’Associazione dei dirigenti Rai che protesta contro un’assunzione che ritiene ”inaccettabile” anche tenuto conto del ”personale interno in attesa di incarico e che nuovi costi vengono cosi’ ad aggiungersi per l’azienda in un momento particolarmente critico di difficolta’ economiche”. ”Scialba e piatta” viene definita infine l’audizione di Liofredi, che si e’ presentato davanti al cda con un bilancio di ascolti per ora in calo. Ascolti che – avrebbe detto il direttore di Raidue – saranno recuperati con il varo, imminente, dei nuovi palinsesti per definire i quali gia’ stasera, a quanto si apprende, si terra’ una riunione.