Televisione

29 ottobre 2009 | 18:27

Rai/ Merlo: su digitale in Piemonte situazione disastrosa

Rai/ Merlo: su digitale in Piemonte situazione disastrosa
Decine di impianti non conosciuti, Ministero intervenga

Roma, 29 ott. (Apcom) – Una situazione “disastrosa” in Piemonte sul passaggio dall’analogico al digitale dei programmi Rai. Lo dichiara Giorgio Merlo, Pd, vice presidente della Vigilanza.

“Ci voleva poco a capire che il passaggio dalla Tv analogica a quella digitale avrebbe creato sconquassi generalizzati se non veniva governato con cura e attenzione l`intero passaggio.
Infatti – osserva – dopo oltre 30 giorni dallo spegnimento totale delle trasmissioni analogiche con il coinvolgimento di oltre 900 comuni, il Piemonte si trova in una situazione disastrosa”.
“È perfettamente inutile – prosegue – aggirare l`ostacolo: i responsabili devono dire come si esce da una situazione che ormai è insostenibile. Il Vice Ministro delle Comunicazioni, proprio a Torino, aveva confermato e rassicurato che si stava lavorando per appianare una situazione che già  si annunciava tempestosa. Così non è stato. E oggi in Piemonte ci si trova di fronte a decine di impianti non conosciuti con antenne messe da Comuni o Comunità  montane per potenziare i segnali per i residenti. Una situazione che né la Rai né il Ministero conosceva e che ha creato un caos e un disservizio generalizzato. Ora è necessario un intervento, non propagandistico, del Ministero delle Comunicazioni che ponga fine a questa giungla e restituisca ai cittadini il diritto di non continuare a vivere con ansia e trepidazione il passaggio al digitale”.
“Con il rischio, ulteriore, di creare le condizioni per interrompere lo stesso pagamento del canone Rai da parte di cittadini onesti che non sopportano più questa situazione”, conclude.