Informazione/ Berlusconi: Non fermo cause a Unità  e Repubblica

Informazione/ Berlusconi: Non fermo cause a Unità  e Repubblica

“Ho dovere tutelare non la mia persona, ma l’istituzione”

Roma, 2 nov. (Apcom) – Silvio Berlusconi non rinuncerà  alle cause intentate contro Repubblica e Unità . E’ quanto il presidente del Consiglio ha confidato a Bruno Vespa nell’intervista per il suo libro ‘Donne di cuori’. “Ho il dovere di tutelare non la mia persona, ma l’istituzione che rappresento – ha detto il premier secondo l’anticipazione diffusa dall’ufficio stampa di Vespa – e che mi è stata assegnata dal voto di milioni di italiani.
Insultando me si insultano tutti loro, si insulta il loro voto, la loro volontà , la loro dignità . E non ho sporto querela. Mi sono rivolto, in modo direi quasi disarmato, ai giudici civili destinando da subito l’eventuale risarcimento del danno all’Istituto San Raffaele di Milano”.

A Vespa che gli chiede se Il Giornale di Vittorio Feltri gli dà  più soddisfazioni o più problemi e se non avrebbe preferito evitare il ‘caso Boffo’ (il direttore dell’Avvenire che si è dimesso dopo la pubblicazione di alcuni articoli che toccavano sue vicende personali), Berlusconi risponde: “Feltri è un giornalista certamente di centro destra, che assume però le sue posizioni in assoluta autonomia. E che è geloso di questa autonomia. Questo vale per il caso Boffo come per altri interventi del Giornale nel dibattito politico recente”.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+

Articoli correlati

La Regione Lazio presenta le azioni per l’editoria. Zingaretti: obiettivo ridare dignità al settore, sostenendolo

Priorità nel continuare a promuovere la lettura di libri, dice Pietro Grasso al convegno Il libro digitale

Pearson taglia 4 mila posti di lavoro. Annunciato il piano di ristrutturazione da mezzo miliardo di dollari