Televisione

03 novembre 2009 | 19:47

Mediaset: sigla protocollo con Brunetta su ‘reti amiche’

03 Nov 2009 17:54 CEST Mediaset: sigla protocollo con Brunetta su ‘reti amiche’

ROMA (MF-DJ)–Il ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, Renato Brunetta, e il direttore centrale personale, organizzazione e servizi del Gruppo Mediaset e vicepresidente di Rti, Niccolo’ Querci, hanno firmato un Protocollo d’intesa nell’ambito del progetto “reti amiche”.

L’obbiettivo, informa una nota, e’ quello di semplificare i rapporti tra azienda, lavoratori e Pubblica Amministrazione attraverso la creazioni di reti private. I dipendenti, in particolare, potranno accedere ai servizi pubblici “on the job”, cioe’ direttamente dal posto di lavoro. Cio’ permettera’ di evitare inutili code agli sportelli, con un notevole risparmio per le casse dello Stato. Con “reti amiche” la burocrazia si avvicina al cittadino, si intensifica la collaborazione tra pubblico e privato, si moltiplicano i punti di accesso alla P.A.: gia’ oggi si contano piu’ di 50.000 sportelli aggiuntivi a quelli tradizionali.

Il nuovo Protocollo sottoscritto oggi da Mediaset coinvolgera’ progressivamente i circa 5.000 dipendenti del Gruppo che potranno accedere a: visure anagrafiche; servizi come i pass per la sosta; pagamenti per la tassa sui rifiuti; pagamenti di tasse scolastiche; visure e pagamenti Inps.

“Abbiamo accolto subito con entusiasmo – commenta Querci – la proposta del ministro Brunetta di semplificare la vita ai nostri dipendenti. Siamo orgogliosi di essere la prima azienda editoriale a poter garantire questo servizio agli uomini e alle donne che trascorrono al lavoro gran parte della giornata”.

“Reti amiche abbandona la cultura del ‘numeretto’ e della fila – ha detto Brunetta – e va nella direzione della semplificazione. Man mano che cresceranno i contenuti di ‘reti amiche’ crescera’ il valore della rete e dei suoi singoli nodi: si attivera’ un circolo virtuoso dove la qualita’ e la velocita’ del servizio creeranno nuova domanda. La firma di oggi va in questa direzione”, ha concluso.