TLC

04 novembre 2009 | 14:03

Telecom I.: Fossati, e’ senza guida (MF)

04 Nov 2009 08:29 CEST Telecom I.: Fossati, e’ senza guida (MF)

MILANO (MF-DJ)–Piovono pietre su Telecom I.: alle critiche dei grandi soci di Telco si sono sommate ieri quelle di Marco Fossati, uno dei principali azionisti del gruppo attraverso Findim. Una lunga lettera indirizzata ai membri del Cda del gruppo tlc. Un duro attacco al management che parte proprio dalla cessione della controllata tedesca Hansenet (il cui annuncio potrebbe essere gia’ dato nel consiglio di domani) ma che arriva all’intera concezione del business di Telecom, cui manca “un piano industriale serio e concreto”.

In un’intervista a MF, Fossati spiega che “manca una strategia precisa. Si procede a cessioni ma senza un piano industriale serio e concreto che non miri esclusivamente all’abbattimento del debito tout court e a restringere sempre di piu’ il perimetro industriale”. Perche’ “vendiamo Hansenet a una parte correlata come Telefonica per 850 mln? Perche’ bisogna dire addio all’Argentina per poco piu’ di 500 mln usd?”.

L’imprenditore si chiede “perche’ non si stia lavorando a qualcosa di prospettico, che prenda in considerazione il fatto che proprio in Sudamerica ci sono potenzialita’ enormi da sfruttare”. Andrebbero trovate “soluzioni tecniche in grado di non snaturare l’investimento fatto anni fa. Oppure si dica definitivamente addio al Brasile”, perche’ “se fosse venduto a 10 volte l’Ebitda, cioe’ il suo valore, permetterebbe di far schizzare il margine operativo lordo di Telecom a soglie elevate e nello stesso tempo consentirebbe di tagliare drasticamente il debito a 20-22 miliardi”.

Fossati ha quindi sottolineato che “cedere a Telefonica Hansenet per 850 milioni e’ un’eresia con il valore che incorpora”. Cio’ significa cedere Hansenet “a poco piu’ di 3,5 volte l’Ebitda, che e’ di 250 milioni, mentre l’investimento nell’acquisizione costo’ 1,5 miliardi e il valore di libro dovrebbe essere simile. Invece Alice Francia, che aveva 800.000 clienti, e’ stata venduta a 800 milioni. Il prezzo dovrebbe essere nettamente superiore. Senza contare che vendiamo a una parte correlata che ne trarra’ tutti i benefici, industriali e finanziari. Avrebbe piu’ senso una fusione con Versatel”. red/vz

(END) Dow Jones Newswires

November 04, 2009 02:29 ET (07:29 GMT)

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