TLC

05 novembre 2009 | 14:00

Tlc/ Al via accordo Ue su internet, più diritti per utilizzatori

Tlc/ Al via accordo Ue su internet, più diritti per utilizzatori
Restrizioni all’accesso vanno motivate con procedura imparziale

Bruxelles, 5 nov. (Apcom) – Il Parlamento europeo e il Consiglio hanno raggiunto un accordo sul pacchetto telecom con una procedura di conciliazione. E’ quanto annuncia la presidenza svedese di turno dell’Unione europea, sottolineando che l’accordo significa che agli utilizzatori di internet non può essere negata o ridotta la connessione senza una procedura corretta e imparziale. Questa decisione è stata presa nella notte tra ieri e oggi. “Nel complesso, il pacchetto Telecom significa una maggiore protezione dei consumatori e una maggiore competitività  tra le imprese sul mercato della banda larga”, spiega la presidenza.

“Sono molto felice che abbiamo raggiunto un accordo sul pacchetto telecom”, ha commentato il ministro svedese delle Comunicazioni, Asa Torstensson, aggiungendo: “L’accordo rafforza la competitività  e accresce la protezione dei consumatori in Europa, portando a servizi di banda larga migliori, più numerosi e meno cari e ad una protezione considerevolmente più forte di tutti gli utilizzatori di internet in Europa”.

Secondo il testo di compromesso pubblicato sul blog dell’eurodeputato svedese del partito dei ‘pirati’, Christian Engstroem, legato al gruppo dei Versi, tutte le misure che restringono l’accesso e i diritti fondamentali dell’utilizzatore di internet devono essere “appropriate, proporzionali e necessarie all’interno di una società  democratica”. Sono stati inoltre fissati alcuni paletti, come “il rispetto del principio di presunzione di innocenza”, una “procedura preliminare giusta e imparziale, che comprenda il diritto ad essere ascoltati per le persone coinvolte”, così come il diritto a far ricorso ad un giudice per rivedere il dossier. (Segue) Sistema per contrastare metodo francese di lotta a download

Bruxelles, 5 nov. (Apcom) – La nuova formulazione dell’accordo deve sostituire un emendamento controverso con il quale gli eurodeputati tentano da mesi di opporsi al sistema francese di lotta al download illegale su internet. Questo prevede di tagliare l’accesso ad internet dopo tre avvertimenti. La decisione, che inizialmente doveva essere presa da una autorità  amministrativa chiamata Hadopi, è stata poi affidata ad un giudice, dopo una bocciatura della Corte costituzionale francese.

L’accordo deve essere convalidato da un voto in plenaria degli eurodeputati e da una decisione del consiglio dei ministri europei, sblocca l’importante riforma del ‘pacchetto telecom’.
Deve migliorare la regolazione del mercato europeo delle telecomunicazioni, in particolare creando un’autorità  di regolazione europea. E garantisce tutta una serie di diritti per i consumatori, come quello di cambiare operatore di telefonia cellulare conservando il proprio numero di telefono.

(con fonte Afp)

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