Cinema

09 novembre 2009 | 14:12

CINEMA: 45 PRODUZIONI AL FESTIVAL AFRICANO DAL 13 NOVEMBRE A VERONA

CINEMA: 45 PRODUZIONI AL FESTIVAL AFRICANO DAL 13 NOVEMBRE A VERONA

ROMA (ITALPRESS) – Lungometraggi, corti, documentari e serie tv per un totale di 45 produzioni in 6 sezioni. E’ quanto propone il Festival del Cinema Africano, in programma a Verona dal 13 al 21 novembre. Le pellicole in competizione e fuori concorso sono suddivise in Panoramafrica (lungometraggi), Africa Short (corti) e Africa Doc (documentari); New Africa e Migrazioni presenta film legati a queste due tematiche all’ordine del giorno; Children Rights e’ dedicata ai diritti dei bambini e Africa Pop al cinema popolare africano.
“Nell’ideare questa XXIX edizione” spiega Fabrizio Colombo della Direzione Artistica “il punto di partenza, anche per quanto riguarda le scelta delle pellicole, e’ stato porsi una domanda: l’Africa e’ innovativa o vittima dei cliche’ che si sono accumulati negli anni? Noi siamo convinti che abbia voglia di rinnovarsi e questo desiderio si riverbera in modo tangibile nei film. Nel selezionare le opere ci siamo resi conto, ad esempio, che sul grande schermo si vede sempre piu’ spesso la citta’ a discapito del villaggio, sintomo che i nodi problematici si risolvono nelle realta’ urbane. C’e’ poi una sorta di rivincita delle donne, vere protagoniste combattive e non piu’ sottomesse, pronte a prendere in mano con decisione il proprio destino come Hebba, protagonista di Sheherazade, e Aicha di Buried secrets. E ci ha colpito constatare come si tratti spesso il tema del razzismo tra africani, un elemento nuovo che puo’ essere letto quasi come un mea culpa di un popolo solitamente vittima di questi atteggiamenti. Da non dimenticare lo spazio dedicato alla lotta contro le forme di ingiustizia e la violazione dei diritti umani (Nothing but the truth e Izulu Lami). Un aspetto rilevante e’ infine l’emergere del Sudafrica a realta’ di primaria importanza a livello produttivo, anche con pellicole come Jerusalema, film fuori concorso che aprira’ il Festival e che puo’ essere accostato ai blockbuster hollywoodiani senza temere il confronto. C’e’ spazio tanto per i nuovi talenti del cinema delle Afriche, come Ubaka Joseph Ugochukwu e il suo Trapped Dream, quanto per opere pluripremiate come Mascarades”.

CINEMA: 45 PRODUZIONI AL FESTIVAL AFRICANO DAL 13 NOVEMBRE A VERONA-2-

Questi i lungometraggi in concorso: Buried Secrets di Raja Amari, Tunisia/Svizzera/Francia 2009 Izulu Lami di Madoda Ncayiyana, Sudafrica 2009 L’absence di Mama Keà¯ta, Senegal/Francia 2009 Mascarades di Lyes Salem, Algeria/Francia 2008 Nothing but the truth di John Kani Sudafrica 2008 Sheherazade, tell me a story di Yousry Nasrallah, Egitto 2009 Trapped dream di Ubaka Joseph Ugochukwu, Senegal 2008 I film in competizione saranno premiati dalla Giuria ufficiale, che assegnera’ anche il Premio al miglior cortometraggio, sostenuto dalla Banca di Credito Cooperativo.
I giurati: Silvia Montevecchi, pedagogista e project manager nel mondo delle organizzazioni non governative di cooperazione internazionale; Vanessa Lanari, curatore di WikiAfrica Cinema per la Fondazione lettera27; Dagmawi Yimer (Etiopia), regista di documentari; Bernardo Suate (Mozambico), segretario generale ad interim di SIGNIS, a livello mondiale; Charles Shemu Joyah (Malawi), regista del film A season of a life.
Il pubblico in sala assegnera’ invece il Premio del Pubblico al miglior lungometraggio, sponsorizzato da NaturaSi’.
Due al momento i premi speciali: il premio dell’associazione degli studenti africani di Verona e il premio Nigrizia.
Le proiezioni si terranno nei cinema Stimate, Santa Teresa, San Massimo, Mazziano.
L’attore afro-americano Giancarlo Esposito sara’ l’ospite d’onore del festival e partecipera’ fuori concorso nella sezione Panoramafrica con il film Gospel Hill: il debutto dietro la macchina da presa dell’interprete delle pellicole di Spike Lee, Abel Ferrara e Francis Ford Coppola.
E ancora: incontri, dibattiti, tavole rotonde, mostre d’arte, concerti.