Rai/ Marino: Politica non partecipi alla selezione dei dirigenti

Rai/ Marino: Politica non partecipi alla selezione dei dirigenti
Serve revisione legge Gasparri su nomine del Cda

Roma, 9 nov. (Apcom) – “Perché il direttore generale della Rai ha fretta di cambiare il direttore di Raitre? La rete è in crisi? Il direttore si è reso forse responsabile di dissesti aziendali tali da essere rimosso? Mi risulta che sia stimato e apprezzato da tutti gli autori , gli artisti e i giornalisti che collaborano con lui. Spero che le risposte a queste domande non si ritrovino in una logica di nomine che la politica vuole imporre nella dirigenza del servizio pubblico”. E’ quanto afferma in una nota il senatore del Pd, Ignazio Marino.

“Io sostengo che la politica non debba partecipare alla selezione delle professionalità  dell’azienda Rai. Chiedo il rispetto del pluralismo. E non solo per la terza rete ma per tutte le reti e per tutti i telegiornali della Rai – prosegue Marino -. C’è bisogno di una profonda revisione della legge Gasparri, in particolare dei criteri di nomina del consiglio di amministrazione. Si deve realizzare la condizione in cui un amministratore delegato si assuma la responsabilità  delle scelte esclusivamente su parametri che rispettino la missione dell’azienda ed il pluralismo dell’informazione pubblica. Ci vuole un progetto capace di collocare il servizio pubblico in un`area istituzionale autonoma, rigorosamente protetta da interferenze e manomissioni. Occorre intervenire al più presto”.

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