RAITRE: ZAVOLI, INSOSTENIBILE TENERE RUFFINI NELL’INCERTEZZA

RAITRE: ZAVOLI, INSOSTENIBILE TENERE RUFFINI NELL’INCERTEZZA
(AGI) – Roma, 10 nov. – Tenere il direttore di Raitre Paolo Ruffini – “un professionista apprezzato per il suo lavoro in favore dell’azienda e del Servizio pubblico” – nell’incertezza del suo destino professionale “e’ insostenibile”. Lo ha detto Sergio Zavoli, presidente della commissione di Vigilanza Rai, nel corso della riunione di oggi dell’ufficio di presidenza a Palazzo San Macuto. Una incertezza – ha sottolineato Zavoli – che va “da una settimana all’altra, e per diversi mesi” e . Zavoli ha tenuto a premettere che il suo intervento non voleva in alcun modo “interferire nelle decisioni del Consiglio di Amministrazione della Rai”, aggiungendo che il caso e’ “per giunta accompagnato dalle dispute sull’opportunita’ del provvedimento e dalla vasta eco della stampa, che aggiungono alla vicenda ulteriori motivi d’inquietudine”. Una procedura, questa dell’incertezza, “che non rientra nello spirito, nello stile e nella cultura di un’Azienda ‘incaricata di servizio pubblico’, cioe’ del suo fondamentale requisito statutario”. E intanto, l’Ufficio di presidenza della Vigilanza ha deciso ugualmente per l’audizione dell’attuale direttore di Raitre, cosi’ come in precedenza sono stati auditi i direttori di Raiuno e Raidue. Verra’ quindi stabilita’ la data di convocazione di Ruffini. Infine e’ stato recepito un atto di indirizzo sottoscritto da tutti i commissari del Pdl, che disciplina i compensi dei conduttori e degli ospiti delle trasmissioni Rai. Il documento sara’ discusso in una prossima seduta della Commissione.

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