TLC

11 novembre 2009 | 9:48

TLC: OPERATORI ALTERNATIVI DIFFIDANO TELECOM PER SPOT TV

TLC: OPERATORI ALTERNATIVI DIFFIDANO TELECOM PER SPOT TV
(AGI) – Roma, 10 nov. – Gli operatori alternativi di telecomunicazioni diffidano Telecom Italia per la pubblicita’ “Impresa Semplice” e annunciano azioni legali: Fastweb, Wind, Vodafone, Tiscali e Tele2, hanno inoltrato diffida a Telecom Italia chiedendo la cessazione immediata della diffusione dello spot di Impresa Semplice con il soggetto “Ristorante”, in quanto denigratorio. Il messaggio pubblicitario, si legge in una nota, e’ destinato alla clientela business degli operatori concorrenti di Telecom Italia, rappresentati come incapaci di fornire un servizio funzionante e un’assistenza tecnica tempestiva. Un messaggio che non solo e’ in palese contrasto con il Codice di Autodiscliplina della Comunicazione Commerciale e costituisce quindi un atto di concorrenza sleale, ma anche non trova riscontro nelle piu’ recenti rilevazioni di mercato. Inoltre, come noto, Telecom Italia, in qualita’ di operatore dominante nella gestione della rete di accesso, e’ tenuta ad offrire a se stessa e agli altri operatori le medesime prestazioni tecniche di rete. L’affermazione di Telecom Italia di essere in grado di fornire un migliore livello di qualita’ del servizio – prosegue la nota degli operatori di tlc – e’ dunque anche in contrasto con gli obblighi regolamentari in base ai quali e’ tenuta al principio di parita’ di trattamento interno/esterno e al rispetto degli obblighi di non discriminazione con i concorrenti. Gli operatori alternativi hanno dunque diffidato formalmente Telecom Italia a cessare la diffusione dello spot. In difetto, ciascun operatore si vedra’ costretto ad agire presso tutte le sedi competenti per tutelare i propri diritti e richiedere il risarcimento integrale degli ingenti danni, anche di immagine.