Editoria

13 novembre 2009 | 10:17

Usa/ Il controverso Lou Dobbs lascia Cnn, annuncio in diretta tv

Usa/ Il controverso Lou Dobbs lascia Cnn, annuncio in diretta tv

Era stato tra i primi giornalisti al lancio della rete nel 1980

New York, 12 nov. (Ap) – Il giornalista Lou Dobbs, veterano di Cnn e ultimamente noto per le sue vedute polarizzanti su temi come l’immigrazione, ha lasciato ieri l’emittente per cui ha lavorato quasi 30 anni. “Questa sarà  la mia ultima trasmissione”, ha detto ieri sera Dobbs ai telespettatori del suo programma, che va in onda nell’importantissima fascia dalle 19 alle 20 negli Stati Uniti.

Il conduttore era stato reclutato nel 1980 da Cnn, e fece parte della prima squadra assemblata da Ted Turner per il lancio del suo canale via cavo interamente dedicato ai telegiornali. Per la maggior parte della sua carriera a Cnn Dobbs ha condotto un programma serale di economia, uno dei più seguiti dal mondo della finanza americano e il più proficuo show di Cnn come giro d’affari derivante dalla pubblicità .

Lo stile di Dobbs è però cambiato negli ultimi anni. Lui stesso ha detto che gli attacchi terroristici dell’11 settembre 2001 e gli scandali di corruzione finanziaria hanno cambiato la sua visione del mondo. Da allora il suo tono si è fatto più aggressivo e le sue opinioni controverse.

Particolarmente forte è stata la sua battaglia contro l’immigrazione illegale, che gli ha procurato un aumento degli ascolti, ma anche moltissimi nemici, in particolare nelle comunità  ispano-americane.
La sua presenza conservatrice in un’emittente liberal come Cnn veniva da un lato percepita come un segno di pluralità  ma dall’altra come una nota stonata e imbarazzante per una rete che si fregia dell’etichetta di “most trusted name in news”.
Dobbs era diventato scomodo per Cnn. Quest’estate è stato uno dei pochi giornalisti a dare voce al movimento dei “birthers”, gruppi minoritari i quali sostengono che il presidente degli Stati Uniti Barack Obama non sia nato negli Stati Uniti. Sono seguite polemiche, anche alla luce del fatto che gli stessi reporter di Cnn hanno sempre smentito la legittimità  di quelle posizioni.

Il giornalista ha detto di aver preso la decisione dopo mesi di discussioni con Joe Klein, direttore generale di Cnn negli Stati Uniti. Nel suo commiato di ieri è apparso criptico quando ha detto che alcuni leader nel settore media, della politica e degli affari lo hanno “sollecitato a ad andare oltre il mio ruolo qui a Cnn e ad impegnarmi in modo costruttivo nella soluzione dei problemi”. Ha detto di essere orgoglioso di aver contribuito a costruire il primo canale di news via cavo e ha detto che i suoi interessi rimarranno il sistema sanitario, l’occupazione, l’immigrazione, i cambiamenti climatici, e le guerre.
“Sfortunatamente questi problemi vengono ora definiti nell’arena pubblica dall’ideologia e dalla partigianeria piuttosto che da rigoroso pensiero empirico e dall’onesta analisi e discussione”, ha chiosato Dobbs.

La notizia ha ricevuto il plauso di molti attivisti di origine ispanica. “Siamo felicissimi che Dobbs non abbia più una piattaforma legittima da cui incitare alla paura e all’odio”, ha detto Tom Saenz, presidente della Mexican American Legal Defense and Educational Fund, la principale organizzazione legale ispanica. Il senatore Robert Menendez, un democratico del New Jersey e unico membro del Senato di origine latina, ha parlato di “crescita attraverso una riduzione” per Cnn.

Dobbs, ha annunciato oggi Cnn, verrà  sostituito da John King.