Editoria

13 novembre 2009 | 17:40

GIORNALISTI: SIDDI(FNSI), PRONTI A CONFRONTO PER RIFORMA ORDINE

GIORNALISTI: SIDDI(FNSI), PRONTI A CONFRONTO PER RIFORMA ORDINE
(ASCA) – Roma, 13 nov – ”Il Sindacato dei giornalisti e’ aperto al confronto istituzionale per una rapida e qualificante riforma della legge istitutiva dell’Ordine dei Giornalisti. L’ipotesi di approvazione di una riforma in tempi brevi, annunciata ieri in commissione Cultura della Camera, dal relatore Giancarlo Mazzuca, puo’ segnare una svolta necessaria su iniziativa del Parlamento su una materia come questa, certamente prioritaria, al contrario di tanti altri tentativi fatti finora per interventi legislativi miranti invece a limitare l’autonomia della funzione del giornalismo”. E’ quanto ha detto, tra l’altro, il Segretario nazionale della Fnsi, Franco Siddi, nel corso della prima giornata degli Stati Generali dell’informazione in Sardegna in corso ad Alghero. Siddi ha osservato che ” la legge del ’63 mantiene la sua rilevanza fondamentale nell’art. 2, che pone il giornalista nella condizione di svolgere la propria attivita’ professionalmente, sulla base di canoni deontologici che sono importanti garanzie di indipendenza e costituiscono obbligo di lealta’ nel rapporto con il lettore. Tutte le strumentazioni previste, invece, hanno fatto il loro tempo e c’e’ bisogno di riformare l’istituto giurisdizionale della professione, mantenendone la base democratica, attraverso nuove norme per l’accesso qualificato, la vigilanza sui doveri deontologici, il Giuri’ per la lealta’ e la correttezza dell’informazione, che dia risposte in tempi rapidi a qualsiasi cittadino abbia questioni rilevanti da porre in ordine a possibili danni, per effetto di violazione dei codici deontologici. Questo deve diventare il luogo centrale per la soluzione di eventuali controversie di questo tipo e non quello che spesso e’ diventato un temerario ricorso ad azioni legali”. Siddi infine ha osservato che e’ necessario ”mettere un tetto alla composizione del Consiglio Nazionale dell’Ordine, oggi diventato, per effetto dei meccanismi dell’attuale legge, pletorico. E poiche’ tutti questi punti fanno parte della piattaforma base approvata dal Consiglio Nazionale dell’Ordine e ripresa dai presentatori (bipartisan) della proposta della legge di riforma, e’ auspicabile che il Parlamento davvero confermi le impostazioni su cui ha avviato la procedura legislativa”. Al Seminario di Alghero, sono intervenuti oggi anche il Presidente dell’Inpgi Andrea Camporese e il Presidente della Casagit, Daniele Cerrato. La giornata ha segnato una forte volonta’ del giornalismo italiano di preservare e rafforzare le autonomie contrattuali e di tutti gli organismi della categoria, con particolare attenzione alla solidita’ della propria previdenza e assistenza integrativa. I lavori si concluderanno domani con una manifestazione pubblica dedicata alla disciplina del lavoro giornalistico e alla qualita’ dell’informazione.