Televisione

16 novembre 2009 | 14:15

TV DIGITALE: ADOC, BUTTATI OLTRE 300 MLN CON LO SWITCH OFF

TV DIGITALE: ADOC, BUTTATI OLTRE 300 MLN CON LO SWITCH OFF
(AGI) – Roma, 16 nov – Dalle 10 di stamattina e’ partito lo switch off nel Lazio, esclusa la provincia di Viterbo, con il segnale che passa dall’analogico al digitale. Adoc sta raccogliendo le lamentele dei romani, in difficolta’ con il passaggio, molti canali sono spariti. “I romani hanno buttato oltre 300 milioni di euro per essere la prima capitale europea senza tv – dichiara Carlo Pileri, Presidente dell’Adoc – il passaggio al segnale completamente digitale sta creando enormi difficolta’, soprattutto agli anziani. Da stamattina il segnale in molte zone e’ debole o inesistente, molti canali, sia Rai che Mediaset, sono spariti. Anche chi sa riprogrammare il decoder, ed e’ la minoranza degli utenti, sta incontrando seri problemi a sintonizzarsi. La Capitale e’ stata abbandonata a se’ stessa. Il 25% dei televisori non ha ancora il decoder, molti cittadini stanno comprando nuovi apparecchi non decoder incorporato, e molte antenne dovranno essere riorientate per captare il segnale. In questo modo vanno aggiunte alle spese per l’acquisto dei decoder, mediamente 120 euro a famiglia, i costi per l’antennista, 35 euro se si opta per un professionista convenzionato, oltre 60 euro per gli altri. Chi rimborsera’ i romani, chi paghera’ i danni? Inoltre, c’e’ un ulteriore problema, sottovalutato, che sta progressivamente venendo alla luce, l’abbandono dei vecchi televisori nei cassonetti o nei parchi. L’Ama non ha predisposto punti di raccolta, e il degrado e l’inquinamento per la citta’ aumenta.”