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16 novembre 2009 | 14:23

Telecom I.: Calabro’, non stia alla finestra su banda larga

16 Nov 2009 12:15 CEST Telecom I.: Calabro’, non stia alla finestra su banda larga

ROMA (MF-DJ)–Finora sulla banda larga Telecom Italia “e’ stata alla finestra, pero’ non puo’ starci piu’”. Lo ha detto, intervenendo a Repubblica Tv, il presidente dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni, Corrado Calabro’, spiegando che Telecom I. “ha sottoscritto con l’Autorita’ degli impegni che costituiscono Open Access, in base a cui anche per le reti di nuova generazione i cavidotti devono essere aperti ad altri operatori. Ha datto un passo avanti coraggioso e meritorio, ora non ha molto senso che esiti nei passi successivi, capisco che c’e’ un costo ma non puo’ assolutamente continuare a stare alla finestra”.

L’investimento sulla banda larga, ha spiegato Calabro’, “ha ritorno che va da 1,5 a 4 volte il capitale investito. I Paesi dotati di banda larga hanno risentito meno della crisi e stanno avendo una ripresa piu’ pronta, quindi il sistema Italia e’ fortemente interessato a questo”. Si tratta, ha sottolineato, di “autostrade informatiche che devono correre subito, altrimenti perdiamo posizioni nei confronti degli altri Paesi”.

Quanto alla diffusione di internet veloce, secondo il presidente dell’Agcom e’ auspicabile un procedimento “step by step: non pensiamo alla fibra ottica estesa a tutto il territorio, che sarebbe anche antieconomico perche’ per le zone piu’ isolate e’ meglio il wireless, pensiamo invece a un metodo a macchia di leopardo, con le zone ad alta densita’ di traffico collegate con la fibra ottica ad alta velocita’”. Dal canto suo l’Autorita’ “puo’ dettare delle regole, se seguiamo le indicazioni dell’Unione Europea dico che mi battero’ perche’ ci sia il riconoscimento del fattore rischio del capitale investito”.