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16 novembre 2009 | 14:29

Tlc/ Bassanini: progetto Ngn2 non può prescindere da rete Telecom

Tlc/ Bassanini: progetto Ngn2 non può prescindere da rete Telecom

Presidente Cdp: In Italia non ci sono condizioni per avere 2 reti

Milano, 16 nov. (Apcom) – Il progetto relativo alla creazione della nuova rete a banda ultra larga, la cosiddetta Ngn2, “è imprescindibile dalla rete del Paese che è quella che c’è in regime di monopolio e che è una”. Lo ha affermato il presidente della Cassa Depositi e Prestiti, Franco Bassanini, a margine di un convegno sui rifiuti in Bocconi. La scorsa settimana indiscrezioni di stampa parlavano di nuovo piano Caio sulla creazione di una nuova rete a larga banda in fibra ottica, richiesto dai soli operatori tlc alternativi.

“Come detto da più parti e contenuto nello stesso rapporto Caio in Italia non ci sono le condizioni per avere due reti tlc fisse – ha spiegato Bassanini – Non si può dire: Telecom si tiene la sua rete e fa gli interventi di ammodernamento già  programmati ma modesti e si utilizza il resto, i pezzi di rete in fibra degli altri operatori e con questi si costruisce una nuova rete che compete con la rete di Telecom”. Questa ipotesi di due reti in concorrenza, ha detto il presidente della Cdp, non costituirebbe un investimento con rendimento sicuro per gli investitori, e quindi anche per la Cassa stessa. “E’ un azzardo se le reti sono due e la Cdp non fa azzardi”.