Protagonisti del mese, Scelte del mese

16 novembre 2009 | 18:01

Cantieri aperti – Ansa

La redazione dell’Ansa si prepara a ingoiare il rospo di una ristrutturazione che nei prossimi due anni porterà  a un totale di 55 prepensionamenti (se ne prevedevano una settantina). Del piano ha preso atto il 10 novembre un’assemblea definita “complessa, dalla forte carica emotiva”, specie perché una lista non ufficiale di una quarantina di giornalisti che dovrebbero andarsene gira già  (per gli altri quindici si procederà  progressivamente, individuando caso per caso i giornalisti con i requisiti giusti). Si è dunque deciso di fare un referendum telematico per la conferma dell’accordo con l’azienda.
A fronte dei tagli, l’azienda ha confermato la stabilizzazione di 14 precari, già  prevista da un accordo precedente, e la possibilità , una volta concluso il piano, di procedere a una decina di assunzioni. Alla fine, l’organico dell’Ansa, oggi di circa 400 persone, dovrebbe fermarsi attorno alle 370. Previsti, con una modifica del patto integrativo, un premio di produzione attorno ai 2mila euro lordi che verrà  erogato alla conclusione del piano e un aumento dei buoni pasto da 8 a 10 euro.
Quindi, mentre la procedura va avanti, il nuovo direttore dell’agenzia, Luigi Contu, sta cominciando a studiare il riassetto della redazione, con una riorganizzazione delle vice direzioni e dell’ufficio dei caporedattori centrali, tenendo conto del fatto che molti di coloro che se ne andranno si trovano in posizioni di vertice o in punti chiave della struttura dell’agenzia, come nel caso di alcune sedi estere.

L’articolo è sul mensile ‘Prima Comunicazione’ n. 400 – novembre 2009