Televisione

16 novembre 2009 | 18:23

TV: DIGITALE; RICORSO CODACONS, POSTICIPARE SWITCH OFF

TV: DIGITALE; RICORSO CODACONS, POSTICIPARE SWITCH OFF
ANZIANI IN DIFFICOLTA’; INTROVABILI TESSERE TIVU’SAT
ROMA
(ANSA) – ROMA, 16 NOV – A poche ore dallo spegnimento della tv analogica a Roma, “considerati i disagi patiti dagli utenti”, Il Codacons annuncia “la presentazione di un ricorso d’urgenza in tribunale, finalizzato a posticipare la data dello switch-off in modo tale da consentire a tutti i residenti della capitale di ottenere le giuste informazioni e trovarsi preparati al passaggio alla tv digitale e per evitare che una parte della popolazione romana resti indietro e senza possibilità  di vedere la tv”. In base alle segnalazioni giunte all’associazione, “i problemi – spiega in una nota il presidente del Codacons, Carlo Rienzi – riguardano soprattutto la risintonizzazione dei canali, operazione che sembra meno facile di quanto annunciato. In particolare, i maggiori disagi sono segnalati dagli anziani e da coloro che non hanno acquistato un nuovo televisore ma hanno preferito munirsi di decoder. Difficoltà  riguardano anche le antenne, che in numerosi casi hanno richiesto l’intervento di un antennista per il loro riposizionamento, con costi (tra antenne, decoder o nuovo televisore) non indifferenti”. Al Codacons sono arrivate anche lamentele relative a Tivùsat, la piattaforma satellitare messa a punto da Rai e Mediaset con la partecipazione di Telecom Italia Media, “che, in teoria – continua l’associazione – dovrebbe essere utilizzata per chi, avendo il segnale tv debole, non riesce a ricevere i canali del digitale terrestre. Peccato che le smart card siano introvabili e che il call center per avere informazioni, l’ 199 309 409 sia una ‘bufala mangiasoldi’. Il numero unico, infatti, costa la bellezza di 14,26 centesimi di euro al minuto. Peccato che sia impossibile mettersi in contatto con un operatore, qualunque opzione si scelga, salvo non si abbia già  la smart card, quelle che appunto non si trovano. Eppure l’opzione 3, stando alla voce automatica, dovrebbe servire a chiedere assistenza”. Il Codacons chiede all’Autorità  per le garanzie nelle comunicazioni “di intervenire e verificare la regolarità  di questo call center”.