Protagonisti del mese, Scelte del mese

17 novembre 2009 | 11:51

Uno dal pensiero veloce

Dalla par condicio alle nomine Rai; dai compensi milionari ai conduttori della tivù pubblica al congresso del Pd; dal crocifisso nelle scuole al digitale terrestre: non c’è giorno che Giorgio Merlo lasci digiune le agenzie di stampa. Deputato da ben quattro legislature – prima con il Partito popolare, poi con l’Ulivo, oggi con il Pd dove si colloca nell’area franceschiniana – nell’ambiente è noto come l’Esternator per la sua capacità  di dichiarare nei giorni pari, e pure in quelli dispari. Soprattutto sulla Rai, visto che dal 2001 siede in commissione di Vigilanza, di cui oggi è vice presidente. “Sono uno dal pensiero veloce: dove altri ci mettono un giorno per meditare una dichiarazione, io ne partorisco tre”, si giustifica con un pizzico d’ironia. Del resto i ferri del mestiere li conosce bene, così come conosce bene l’azienda essendo stato anche un giornalista (oggi in aspettativa) della sede regionale del Piemonte. Gli amici ricordano che faceva lo stesso anche quando era un giovane dirigente della Dc: pure al Popolo era capace d’inviare in redazione quasi un articolo al giorno. Ed è un habitué anche delle librerie: di saggi politici ne ha scritti una decina, e l’ultimo, ‘Pd, l’utopia possibile’, l’ha dato alle stampe nel 2008, ben prima che per la segreteria si profilasse l’ipotesi Bersani. Altrimenti, forse, non avrebbe omesso il punto interrogativo.

L’articolo è sul mensile ‘Prima Comunicazione’ n. 400 – novembre 2009