Scelte del mese

17 novembre 2009 | 14:10

Dai qua, che ci penso io!

Daniela Santanchè prende gusto alla gestione della sua concessionaria Visibilia e incassa ‘Il Giornale’, ‘L’Ordine’ di Como, ‘Metro’ e ‘DNews’. E dice che vuole anche la radio e la tivù
La sua entrata è stata paragonata a quella di un elefante in un negozio Swarovski: ma invece di mandare in frantumi fragili ballerinette di cristallo, Daniela Santanchè ha fatto a pezzi qualche robusto portafoglio pubblicitario. Bisognava vedere come, a metà  settembre, hanno reagito i responsabili delle maggiori concessionarie di pubblicità  alla notizia che la raccolta della nazionale del Giornale stava per passare di mano. A tutti sembrava incredibile che la See, l’editrice di Paolo Berlusconi, facesse ciao ciao alla Mondadori Pubblicità  per traslocare da Visibilia, la piccola struttura messa in piedi dalla Santanchè in partnership con gli Angelucci per gestire la raccolta di Libero e del Riformista. Anche il top management della Mondadori stentava a credere di dover rinunciare a quella ventina di milioni di euro, valore della raccolta nazionale del Giornale, testata di cui si erano fatti carico anche con una partecipazione azionaria del 31,28%, che in tempi di crisi serviva a incrementare il fatturato.

L’articolo è sul mesile ‘Prima Comunicazione’ n. 400 – novembre 2009