TV: DIGITALE; ADUC, UNO SWITCH OFF ALL’AMATRICIANA

TV: DIGITALE; ADUC, UNO SWITCH OFF ALL’AMATRICIANA
ROMA
(ANSA) – ROMA, 17 NOV – Quello scattato ieri a Roma e in parte del Lazio è stato “uno switch off all’amatriciana”: a dirlo è l’Aduc (Associazione diritti utenti e consumatori), convinta che il passaggio alla tv digitale terrestre sia avvenuto “all’insegna del pressapochismo e della disinformazione”. “Siamo la prima capitale d’Europa – afferma l’Aduc in una nota – ad avere il digitale terrestre, si sentiva e leggeva nei giorni scorsi. Peccato che Berlino, che ci risulta essere la capitale della Germania, lo abbia già  dal 2003. Se non compri il decoder non vedi più niente, si leggeva ma coloro che sono abbonati a Sky continuano a vedere Rai e Mediaset, a parte alcune trasmissioni criptate. Non ci sono particolari problemi, fanno sapere fonti del ministero dello Sviluppo Economico, ma a noi ci risulta il contrario tra problemi tecnici e disservizi vari. Insomma questo passaggio è all’insegna del pressapochismo e della disinformazione”. Per l’associazione, bisogna “tener presente che l’utente, oltre a comperare un decoder, a farsi sistemare l’antenna o, addirittura, acquistare un nuovo televisore, continua a pagare l’imposta (chiamata abbonamento) alla Rai. Eppure avevamo sentito dire che siamo la sesta potenza europea. A noi sembra essere sempre più il Paese di Arlecchino e Pulcinella”.

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