Televisione

17 novembre 2009 | 15:54

TV DIGITALE: CODACONS, UN SUCCESSO? NO, UNA TASSA IN PIU’

TV DIGITALE: CODACONS, UN SUCCESSO? NO, UNA TASSA IN PIU’
(AGI) – Roma, 17 nov – “Secondo il Viceministro alle Comunicazioni Romani l’operazione dello switch off nel Lazio sarebbe stata un successo. Evidentemente non ha ricevuto le proteste dei consumatori imbestialiti. La realta’ e’ che l’Italia sul digitale ha voluto fare la prima della classe, ma prima della classe non e’. L’aver voluto anticipare i tempi rispetto al resto dell’Europa ha solo provocato disagi ai consumatori, gli unici ad aver pagato le conseguenze ed i costi di questa operazione”. E’ quanto ha dichiarato il presidente del Codacons, avv. Marco Maria Donzelli. “I disagi non sono finiti anche per quelli che in questo momento stanno vedendo i programmi, – si legge in una nota – ma che ancora non hanno capito che, salvo rare eccezioni, non potranno piu’ registrare un programma sul videoregistratore mentre ne stanno vedendo un altro o che tra poco dovranno aggiornare il software del decoder chiamando un tecnico. Per questo il Codacons chiede a Governo ed Authority delle Comunicazioni di intervenire al piu’ presto per rimediare ai disservizi, stabilendo almeno: – Obbligo per le case produttrici di decoder di introdurre la funzione di aggiornamento automatico del software via etere, senza dover ricorrere all’assistenza tecnica. Sono migliaia i consumatori che hanno acquistato in anticipo decoder che tra poco saranno tecnicamente superati. – Obbligo per i produttori di vendere solo decoder che prevedono la possibilita’ tecnica di registrare un programma digitale mentre se ne sta vedendo un altro (attualmente possibile solo per pochissimi decoder). – Ritiro immediato dal mercato di tutti i decoder con una sola presa scart. – Nel nuovo contratto di servizio in corso di stesura dovra’ essere stabilito l’obbligo per la Rai di mettere in chiaro tutti i suoi programmi, sia satellitari che digitali. Gli italiani pagano gia’ il canone alla Rai, non si capisce perche’ alcuni canali debbano essere visibili solo per alcuni”.