Televisione

17 novembre 2009 | 17:56

RAI: ZAVOLI, AGCOM NOSTRO ‘BRACCIO SECOLARE’. NESSUN CONTRASTOra

RAI: ZAVOLI, AGCOM NOSTRO ‘BRACCIO SECOLARE’. NESSUN CONTRASTO
(ASCA) – Roma, 17 nov – ”Con lo sviluppo tecnologico e l’aumento quantitativo dell’offerta televisiva si ripropone il tema della qualita’ dei programmi, particolarmente quelli informativi e di approfondimento. Qualita’ e pluralismo sono due requisiti strettamente collegati, che esigono una rigorosa osservanza”. Lo ha dichiarato il presidente della commissione della Vigilanza sulla Rai, Sergio Zavoli, al termine dell’audizione di oggi del presidente dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni, Corrado Calabro’, sulle linee guida del nuovo contratto di servizio 2010-2012. Per Zavoli ”compito dell’azienda del servizio pubblico e’ di garantire prodotti che rispecchino dei requisiti e rispettino dei doveri. Cio’ dovra’ rientrare a pieno titolo, e a chiare lettere, nel contratto di servizio e nella formulazione degli indirizzi che competono strettamente alla Commissione. E’ un mio fermo proposito esercitare questa nostra funzione. Su tale punto non possono esserci ne’ contrasti ne’ divisioni tra AgCom e Commissione Rai, semmai integrazione e obiettivi comuni, e cio’ in accordo con il presidente Calabro’, il quale ha detto di vivere le questioni che coinvolgono, insieme, la Commissione e l’AgCom in uno spirito di reciprocita’, dichiarando di voler essere il nostro ‘braccio secolare’. ”A tale proposito – ha aggiunto Zavoli – dopo quelle dei direttori di testata e di rete, proseguiremo con le audizioni dei conduttori dei programmi di approfondimento. Al termine, dovremo tracciare indirizzi chiari e vincolanti da consegnare all’operativita’ dell’Azienda, lasciando ovviamente all’Agcom il compito di verificare l’osservanza dei principi convenuti”.