Televisione

17 novembre 2009 | 17:59

RAI: CALABRO’, COMITATO CONTROLLA PROGRAMMI NON INFORMAZIONE

RAI: CALABRO’, COMITATO CONTROLLA PROGRAMMI NON INFORMAZIONE
(ASCA) – Roma, 17 nov – Un organismo indipendente con il compito di misurare esclusivamente la qualita’ dei programmi e non quella dell’informazione televisiva. Sara’ cosi’ il comitato per la misurazione della qualita’ Rai, che le linee guida del nuovo contratto di servizio col ministero dello Sviluppo economico prevedono di rinnovare anche per il triennio 2010-2102. Parlando davanti ai commissari della Vigilanza Rai, il presidente dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni, Corrado Calabro’, dopo il via libera definitivo nei giorni scorsi alle linee guida per il nuovo contratto, e’ tornato sulle polemiche di questi giorni sulla natura del comitato (l’opposizione paventa vi sia un diretto controllo del governo sulla Rai, attraverso di esso) ha spiegato che ”le nuove linee guida rafforzano l’indipendenza del comitato, che sara’ nominato dall’Autorita’ d’intesa col ministero”. ”In caso di inosservanza la commissione di Vigilanza puo’ fare la sua risoluzione e noi dell’Agcom disciplineremo. Anche perche’, essendo noi in un certo senso il ‘braccio secolare’ della Vigilanza cerchiamo sempre che ci sia prima una sua pronuncia. Poi, potendo applicare sanzioni, le abbiamo applicate”. D’altra parte il comitato ”e’ assolutamente identico fin nelle virgole a quello gia’ previsto dal precedente contratto, concluso da un altro governo e firmato dal ministro Gentiloni. Non c’e’ nessuna diversita’.

RAI: CALABRO’, COMITATO CONTROLLA PROGRAMMI NON INFORMAZIONE (2)
(ASCA) – Roma, 17 nov – Le linee guida, che tornano ora al ministero per una diretta contrattazione con la Rai, per poi essere valutate con parere obbligatorio ma non vincolante, dalla commissione di Vigilanza sulla Rai, prevedono anche che ”il comitato – ha proseguito Calabro’ – sia dotato di mezzi organizzativi necessari al suo funzionamento e che i risultati delle rilevazioni dovranno essere rese pubbliche”. ”La Rai – ha spiegato ancora il presidente dell’Agcom – dovra’ consultare periodicamente le associazioni dei consumatori sul grado di soddisfazione degli utenti”. Vi saranno poi ”obblighi di rendicontazione trimestrali di parte della concessionaria alle autorita’ incaricate dalla Vigilanza sul rispetto degli obblighi di pubblico servizio, sullo sviluppo del sistema di valutazione della qualita’ dell’offerta e sui risultati conseguiti. Questi rafforzamenti sono anche volti a evitare che vi sia uno stallo nelle attivita’ di realizzazione del Qualitel (indicatore e misuratore della qualita’, ndr), cosa che ha comportato l’apertura di un’istruttoria da parte dell’Autorita’ per verificare l’inadempimento dell’obbligo di servizio pubblico rispetto all’attuale contratto di servizio”.