Editoria

18 novembre 2009 | 17:47

Convegno Cisl sull’informazione: Bonanni, sì al pluralismo sindacale. Scajola, riequilibrio etico

Il 18 novembre 2009 a Roma si è svolta una giornata promossa dalla Cisl sul ”Diritto e la qualita’ dell’informazione, ruolo autonomo e libero dei giornalisti, partecipazione dei cittadini”. All’iniziativa sono intervenuti, tra gli altri, il ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola (la sua relazione è negli allegati qui sotto), il professore ordinario di diritto pubblico dell’economia presso l’Università  di Roma Tre, Enzo Cardi (la sua relazione è negli allegati qui sotto),   e l’onorevole Giuseppe Fioroni del PD.

Nell’occasione il segretario generale Cisl, Raffaele Bonanni, ha detto che “siamo molto interessati al pluralismo dei lavoratori dell’informazione, perché ci pare che questo sia venuto meno nell’area sindacale. C’e’ bisogno di un sindacato che sappia difendere gli interessi e i diritti dei giornalisti, occorre però che questi si impegnino e si organizzino. Da parte nostra ci sara’ il massimo sostegno, saremo al loro fianco perche’ e’ importante che ci sia un sindacalismo efficace”.

Annamaria Furlan, segretario confederale Cisl, nella relazione che ha introdotto i lavori del convegno. “Un sindacato profondamente legato ai valori costituzionali della democrazia italiana, quale è la CISL non può non essere preoccupato dal tono fazioso e da un clima incandescente di personalismi che immiserisce la stampa del nostro paese, sempre più trascinata sul terreno dei pettegolezzi, più o meno decenti, e sempre meno attenta al confronto politico su ciò che serve a risolvere i problemi delle persone e dei ceti sociali. Le vicende che si stanno sviluppando attorno al sistema dell’informazione, – ha proseguito Furlan – si connotano sempre più come uno scontro di potere nella politica e tra i soggetti economici che detengono dell’informazione. Si sta generando una sorta di conflitto a tutto campo, di tutti contro tutti. In tale contesto chi ne fa le spese è sicuramente la qualità  dell’informazione e della democrazia nel nostro paese. Per questo – ha sottolineato – ci appelliamo a tutte le forze migliori delle istituzioni, dell’informazione e alle parti sociali affinché facciano prevalere il principio del confronto razionale e del dialogo costruttivo. Esattamente quanto sta facendo la Cisl, in questi mesi, nell’affrontare i grandi temi che la crisi ci pone davanti”.

- Cardi: l’editoria nella società  globalizzata (pdf)

- Intervento del Ministro Claudio Scajola (pdf)