TLC

20 novembre 2009 | 17:15

Tlc/ Ministri Ue approvano il pacchetto di riforma

Tlc/ Ministri Ue approvano il pacchetto di riforma

Gli Stati dovranno recepirlo entro giugno 2011

Bruxelles, 20 nov. (Apcom) – Il Consiglio dei ministri dell’Ue ha approvato oggi all’unanimità  il pacchetto di riforma delle telecomunicazioni, proposto dalla Commissione europea nel 2007.

La decisione odierna del Consiglio arriva dopo che un accordo politico sul pacchetto è stato raggiunto in una riunione svolta tra il Parlamento europeo e del Consiglio il 5 novembre scorso.

Le nuove norme, sottolinea la Commissione, rafforzeranno la concorrenza e gli investimenti nel settore delle telecomunicazioni in Europa, dando maggiore certezza alle imprese che investono in fibra ottica ad alta velocità  e reti wireless e aprendolo anche frequenze per i nuovi servizi di telefonia mobile. Il Parlamento europeo voterà  la prossima settimana, nella sessione plenaria di Strasburgo, per approvare formalmente il “pacchetto telecom”. La riforma della normativa delle telecomunicazioni sarà  parte del diritto comunitario, una volta pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea nel dicembre prossimo.

“L’adozione del pacchetto telecomunicazioni di oggi dà  un chiaro segnale per aumentare la concorrenza e gli investimenti in nuove e più veloci reti di telecomunicazioni e dei servizi all’interno di un mercato unico più forte”, ha dichiarato Viviane Reding, il Commissario Ue per le Telecomunicazioni.

“La Commissione europea ha combattuto per questa riforma per due anni, e mi rallegro che molte delle nostre ambizioni europee sono state approvati dai ministri, grazie al ruolo di guida della Presidenza svedese”.

Secondo Reding “l’approvazione da parte del Consiglio della riforma delle telecomunicazioni arriva al momento giusto. In un momento di crisi economica e finanziaria, con un Pil dell’Unione europea che dovrebbe scendere del 4% quest’anno, la riforma avrà  un impatto macroeconomico molto positivo. Le nuove regole per le telecomunicazioni dell’Ue daranno un contributo sostanziale a un mercatop delle Tlc a più forte, più competitivoa e più favorevole ai consumatori, con le reti più veloci. Darà  anche agli operatori di telecomunicazioni, gli operatori storici o i nuovi entranti, la certezza del diritto per garantire che le decisioni in tutti gli Stati membri siano prese in modo coerente”.

Gli Stati dovranno recepire la nuova normativa entro il giugno 2011.