Editoria

20 novembre 2009 | 17:37

GIORNALISTI: FNSI, SINDACATO IN DIFESA COLLEGHI TGR MOLISE

GIORNALISTI: FNSI, SINDACATO IN DIFESA COLLEGHI TGR MOLISE
ROMA
(ANSA) – ROMA, 20 NOV – “Una intensa manifestazione di protesta questa mattina davanti al Tribunale di Cassino in difesa dei colleghi del Tgr del Molise in occasione della prima udienza intentata dalla Regione ai danni di Filippo Massari ed Enrica Cefaratti. Erano presenti il Segretario Generale della Fnsi, Franco Siddi, il Presidente ed il Vicepresidente dell’Assostampa Molise, Giuseppe Di Pietro e Giovanni Mancinone”. Lo comunica la Fnsi. “Il Sindacato dei giornalisti al massimo livello nazionale ha espresso il proprio sostegno ai colleghi denunciati per aver fatto il proprio lavoro ottemperando all’obbligo morale e deontologico del pluralismo dell’informazione. La Regione Molise, infatti, ha incredibilmente denunciato i due redattori perché avevano inserito nella consueta rassegna stampa un quotidiano considerato ostile alla amministrazione. Una denuncia temeraria – continua il sindacato – che contrasta con gli elementi basilari dell’informazione”. “Nessuno, magari seguendo cattivi esempi, provi ad imbavagliare la stampa libera” ha affermato Franco Siddi. “Come può pensare, infatti, un ente pubblico come la Regione Molise di impedire che una testata giornalistica faccia il proprio mestiere omettendo o censurando altri organi di informazione in una rassegna stampa? Questo è un caso allarmante che assume una connotazione ed un rilievo nazionale proprio per il carattere, lo ripetiamo, assolutamente temerario della denuncia. Rievocando la nota espressione ‘Se un giudice c’é solo a Berlinò (vicenda reale verificatasi nel XVIII secolo sotto il regno di Federico il Grande), il Sindacato dei giornalisti è convinto che ci sarà  un giudice a Cassino che potrà  mettere fine a questa causa assolutamente fuori luogo. Per questo motivo la Fnsi pensa che la Regione Molise farebbe meglio a ritirare la denuncia e ristabilire un rapporto di rispetto con la libera informazione”.