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23 novembre 2009 | 17:16

TELECOM: PICCOLI AZIONISTI, INTERROGATIVI SU CESSIONE HANSENET

TELECOM: PICCOLI AZIONISTI, INTERROGATIVI SU CESSIONE HANSENET
(AGI) – Roma, 23 nov. – Asati esprime perplessita’ sull’ipotesi di vendita di Hansenet da parte di Telecom Italia a Telefonica. I piccoli azionisti di Telecom, avanzano una serie di interrogativi in merito alla cessione: 1) sul piano finanziario non e’ stato specificato se il valore di cessione, annunciato, di 900 mnl e’ inclusivo o meno dell’indebitamento della societa’ alla data dell’ultima trimestrale; 2) ne’ e’ stato specificato il totale della cassa circolante al 30 settembre 2009 e il totale dell’indebitamento. “Pertanto – sostiene il presidente di Asati, Franco Lombardi – e’ da ritenersi che il prezzo di 900 milioni di euro verra’ incassato totalmente da Telecom Italia s.p.a. senza alcuna variante o riduzione di valore”. E “non puo’ non destare stupore il fatto che il valore di vendita sia dello stesso ordine di grandezza della somma dei soli investimenti industriali fatti da TI/Hansenet solo negli ultimi 3 anni (344 milioni nel 2007, 327 nel 2008, 120 nel 1. semestre 2009). Con questa operazione, prosegue Asati, Telecom Italia “abbandona l’ultimo avamposto sul mercato europeo, mentre invece si rafforza il suo primo azionista e partner industriale Telefonica, che con questa operazione realizza significative e vere sinergie in Germania, dove e’ gia’ presente con O2 sul mobile e con Telefonica Germany sul fisso: con questa acquisizione Telefonica diventa il terzo operatore tedesco dopo Deutch Telecom”. “Al fine di mettere a disposizione del mercato con chiarezza e trasparenza l’intera operazione finanziaria – conclude Lombardi – e’indispensabile conoscere i termini del contratto tra T.I. e Telefonica”, nonche’ “l’ammontare delle consulenze e prestazioni professionali commissionate da T.I. a Morgan Stanley” che Asati definisce “advisor storico di Telefonica”.