Editoria

24 novembre 2009 | 15:19

GIORNALISTI:CRONACA; FAREFUTURO,EVITARE CONNOTAZIONI ETNICHE

GIORNALISTI:CRONACA; FAREFUTURO,EVITARE CONNOTAZIONI ETNICHE
ROMA
(ANSA) – ROMA, 24 NOV – “Sarebbe utile un Codice etico specifico, una Carta dell’Ordine, che stabilisca regole sulla necessità  o meno di utilizzare connotazioni etniche nel riportare fatti di cronaca nera. Utilizzo che, a nostro parere, dovrebbe essere, lo diciamo chiaramente, il più possibile limitato. Non può essere certo una legge dello Stato a farlo. Ecco perché riteniamo utile e urgente un’auto-regolamentazione”. E’ la proposta lanciata oggi da Ffwebmagazine, periodico online della Fondazione Farefuturo. ‘Marocchino stupra ragazza’, ‘Romeno deruba anziana’, ‘Tunisino arrestato per spaccio’, ‘Albanese arrestato per sfruttamento della prostituzione’: titoli simili li leggiamo, o li ascoltiamo, ogni giorno. E però quando si tratta di un italiano, si tace: “Tanto è scontato”. Ma allora, si chiede il direttore Filippo Rossi nel suo corsivo, “perché non specificare se l’italiano in questione viene dal Nord o dal Sud, se è di Cosenza, di Varese o di Arezzo? Se è cattolico, ateo o protestante? Se è eterosessuale o omosessuale? La rilevanza ai fini della cronaca, in fin dei conti, è la stessa”. “Quei particolari, quelle informazioni, finiscono per accumularsi nell’inconscio collettivo. E poi, più o meno volontariamente, possono essere utilizzate a fini propagandistici o di ‘bassa politica’, o semplicemente come mattoni per costruire nuovi muri di paura, chiusura e diffidenza. E’ più di un rischio: è quasi una certezza”, aggiunge l’articolo. E Rossi conclude: “Le norme di auto-regolamentazione ci sarebbero già , ma forse non bastano. Manca la volontà  di applicarle. Manca la cultura, manca la prassi. Manca la voglia (forse anche il coraggio) di disinnescare un meccanismo ormai consolidato, un circuito vizioso tra i media e il loro pubblico”.