Televisione

25 novembre 2009 | 10:47

Tv: su telecomando Rebecchini pronto alla pace (MF)

25 Nov 2009 08:46 CEST Tv: su telecomando Rebecchini pronto alla pace (MF)

MILANO (MF-DJ)–Il prossimo 1* dicembre i 5,5 milioni di cittadini laziali che vorranno vedere Cielo, il neonato canale digitale di Sky o Mtv, che tasto dovranno premere sul loro nuovo telecomando digitale? Si tratta solo di esempi ma la risposta a questi come a tanti altri quesiti non c’e’ ancora. E arrivera’ solo a inizio 2010. E’ questa una delle conseguenze del caos da decoder digitale scoppiato a Roma e nelle altre province nei giorni scorsi e che ha procurato nei primi giorni dello spegnimento del segnale analogico centinaia di migliaia di disfunzioni e di segnalazioni all’apposito call center istituito del ministero dello Sviluppo.

Il punto, spiega un articolo di MF, su cui ha aperto un’istruttoria l’Autorita’ per le Comunicazioni, e’ ancora quello: il posizionamento dei vari network, nazionali e locali, sulla tastiera del telecomando. E, in attesa di una soluzione che metta d’accordo le 50 emittenti locali laziali, il presidente della Frt (Federazione radio televisioni), Filippo Rebecchini, interviene sul tema parlando con MF-Milano Finanza. “Sono stato definito un dissidente che ha fatto saltare l’accordo con le altre televisioni locali per il posizionamento di tutte le emittenti sul telecomando del decoder digitale, ma non e’ cosi’”, afferma Rebecchini, che e’ anche editore della storica televisione privata romana Super 3, nata negli anni settanta con l’ambizione di fungere da alternativa agli allora due canali Rai.

“Definirmi la causa del caos sul digitale -spiega il manager- e’ un po’ troppo: sarebbe come dire che un granello di sabbia che cade nell’acqua puo’ scatenare uno tsunami”. Rebecchini lancia una proposta operativa. “Credo che l’Autorita’ per le comunicazioni sarebbe dovuta intervenire sei mesi fa ma ormai mi auguro che l’istruttoria viaggi a ritmi spediti. E’ essenziale che l’Agcom individui il criterio di posizionamento sul telecomando anche per le locali e non solo per i canali nazionali (che andranno dall’1 al 10, come da accordi presi in sede di Dgtvi, ndr). Dopodiche’, stabiliti i criteri, sara’ il Corecom ad assegnare le postazioni e poi guai a chi si muove. Io personalmente lascero’ la mia postazione il giorno dopo questa decisione”. red/vz

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November 25, 2009 02:46 ET (07:46 GMT)

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