Editoria

25 novembre 2009 | 16:40

EDITORIA: ADDETTI DISTRIBUZIONE STAMPA PRESIDIANO MONTECITORIO

EDITORIA: ADDETTI DISTRIBUZIONE STAMPA PRESIDIANO MONTECITORIO
(AGI) – Roma, 25 nov. – Da circa mezz’ora, davanti a Montecitorio, e’ in corso una manifestazione organizzata da una rappresentanza dei 284 lavoratori, impiegati nel settore della distribuzione dei quotidiani e dei periodici sul territorio di Roma e da sei mesi senza piu’ il posto di lavoro. “La causa di cio’ – fa sapere il comitato dei lavoratori attraverso l’avvocato Antonio Cardamone – e’ stata la decisione adottata da alcuni grandi gruppi editoriali di cambiare fornitore. Decisione, si badi bene, fondata solo ed esclusivamente su mere logiche di riduzione dei costi e non gia’ determinata da eventuali disservizi o mancanze attribuibili ai lavoratori, che da decenni svolgevano egregiamente la loro attivita’ con serieta’ e professionalita’. Quello che sorprende – prosegue la nota – e’ che le nuove tariffe che verranno applicate dalla societa’ subentrante nell’appalto, non sono solo inferiori a quelle precedenti ma sono (notevolmente) al di sotto di quelle previste dalle tabelle emanate dal ministero del lavoro. Esse, dunque, verosimilmente, non potranno in nessun modo garantire l’applicazione delle normative fiscali, contrattuali ed economiche ai nuovi lavoratori che saranno reclutati per lo svolgimento del servizio. Rimaniamo stupiti che questi gruppi editoriali, cui lo Stato eroga un fiume di finanziamenti, sappiano scaricare le “difficolta’ del momento” solo ed unicamente nei confronti dei lavoratori, che da oggi si trovano senza reddito e con notevoli disagi sociali ed economici per loro e per i loro familiari. Dopo tre incontri tenutisi presso la Prefettura di Roma – e altre audizioni presso altri Enti Istituzionali – dove e’ stato chiesto di effettuare tutte le opportune verifiche da parte degli organi competenti, non abbiamo ancora visto alcun risultato”. Le societa’ dei 284 lavoratori ora disoccupati sono Coop.Move-in, Coop.C.D.E., D.P. srl (Distribuzione periodici), G.d.r. srl. Nel giugno scorso presso la Regione Lazio e’ stato siglato un accordo che consentiva l’erogazione della Cassa Integrazione straordinaria ma, di fatto, ad oggi, solo alcuni lavoratori hanno ricevuto quanto dovuto. Gli altri sono in attesa e, tra l’altro, la Cassa Integrazione scade nel mese di novembre. “Chiediamo, quindi a tutte le Istituzioni – e’ la conclusione del comitato dei lavoratori – di contrastare efficacemente questa logica e trovare una soluzione. Vogliamo che venga tutelato il posto di lavoro e la posizione economica e sociale dei lavoratori, evitando di porli insieme alle proprie famiglie in condizioni drammatiche”. (AGI) Com/Cop