Comunicazione

26 novembre 2009 | 11:05

Bufera su Google per i fotomontaggi razzisti contro Michelle

Apc-Usa/Bufera su Google per i fotomontaggi razzisti contro Michelle

Il motore di ricerca si scusa ma non rimuove le immagini

New York, 26 nov. (Apcom) – I responsabili di Google si scusano ma non intendono oscurare le foto che ritraggono il volto della first lady americana, Michelle Obama, modificato fino a farlo somigliare a quello di una scimmia. Immagini pubblicate da alcuni blog americani che sono valse alla società  l’accusa di razzismo per non averle immediatamente rimosse dal proprio sistema di ricerca. I siti che per primi hanno mostrato il fotomontaggio hanno fatto sapere ieri di averle eliminate dalla rete ma le foto risultano tuttora visibili a partire proprio dalla pagina di Google.

Comparse tra le pagine del motore di ricerca qualche settimana fa, erano state fatte sparire nei giorni scorsi perchè, aveva spiegato Google, contenevano virus pericolosi.

Ieri mattina però le foto sono ricomparse in un altro sito web e Google questa volta ha scelto di non eliminarle spiegando con un link visibile sopra le foto le ragioni di questa scelta: “A volte è possibile che nei risultati di ricerca Google, anche nel caso di ricerche innocue, possano comparire contenuti inquietanti.
Assicuriamo che queste immagini non dipendono da Google”. La ragione della ricomparsa sarebbe da imputare al sistema di ricerca usato da Google che, sulla base del numero di collegamenti esterni effettuato dagli utenti, permette ai più diversi link di salire o meno di posizione conquistando i primi o gli ultimi posti nella classifica dei siti più visitati.
“Oscurarle”, prosegue la spiegazione di Google, “vorrebbe dire dare ascolto alle lamentele dei clienti andando contro il principio che ha fatto la storia e la fortuna dello stesso sistema di ricerca”.