Comunicazione

26 novembre 2009 | 11:40

Garimberti: Di Bella scelta condivisa, da azienda normale

Apc-*Rai/ Garimberti: Di Bella scelta condivisa, da azienda normale

Iniezione energia senza terremotare rapporti interni alla rete

Roma, 25 nov. (Apcom) – Una scelta ampiamente condivisa e che non deve suscitare scandalo, una scelta propria di un’azienda normale. Il Presidente della Rai, Paolo Garimberti, motiva così il suo voto favorevole oggi in Cda alla nomina di Antonio Di Bella alla Direzione di Raitre al posto di Paolo Ruffini.

“Ho votato sì perché si tratta di una nomina largamente condivisa che soddisfa pienamente le quattro condizioni che avevo posto: condivisa, assicura pluralismo, è un professionista interno ed è stata individuata un’adeguata proposta di ricollocazione per il direttore sostituito”, premette Garimberti.

Il Presidente della Rai ribadisce che “non è uno scandalo cambiare un direttore di rete dopo 7, quasi 8 anni di lavoro.
Penso sinceramente che, nonostante quanto di buono è stato fatto a Rai3 in questi anni, la rete abbia bisogno di una nuova iniezione di energia per trovare nuovi stimoli sia intellettuali che operativi. E penso che Di Bella possa dare a Rai3 tutto questo senza snaturare la rete e senza ‘terremotare’ i rapporti all’interno della rete. In un’azienda normale non si griderebbe allo scandalo, anzi probabilmente nessuno se ne interesserebbe.
Io, a costo di prendermi accuse di aver accettato di cambiare Ruffini per questioni politiche, desidero che la Rai sia un’azienda normale e provo a comportarmi come se lo fosse.
Ripeto: a costo di essere attaccato da tutti gli schieramenti politici, continuerò a comportarmi coerentemente con quanto penso e a dirlo pubblicamente. Perché voglio essere il presidente di un’azienda normale. Ecco perché considero questa una scelta totalmente aziendale. Può piacere o meno, può essere condivisa o criticata, considerata giustificata o ingiustificata. Ma è, per quanto mi riguarda e di questo rispondo sì personalmente, una scelta aziendale. Che ci si creda o meno a me questo non interessa”. (segue)

Apc-Rai/ Garimberti: Di Bella scelta condivisa, da azienda.. -2-
Ruffini accetti canali digitali, progetto su Rai del futuro

Roma, 25 nov. (Apcom) – Garimberti ricorda quindi che con l’offerta della direzione dei canali digitali “a Ruffini, a conferma del valore che attribuiamo a questo professionista che ha lavorato molto bene e a lungo a Rai3, affidiamo in sostanza il progetto più importante degli ultimi anni, quello che disegnerà  la Rai del futuro: il coordinamento della struttura che sovrintenderà  ai nuovi canali sul digitale terrestre. Per disegnarli e seguirne la crescita era necessario un professionista che avesse già  ottenuto buono risultati e dimostrato capacità  ideative e realizzative di prodotti innovativi di successo: Ruffini ha queste doti e credo quindi che sia la persona giusta. E’ una sfida impegnativa e difficile, in cui tutto va messo in discussione. Spero vivamente che Ruffini, che ha dimostrato di voler bene a quest’azienda, continui a lavorare con lo stesso impegno dimostrato in questi anni e accetti”.

E questa, sottolinea il Presidente, “è tutt’altro che una scatola vuota. Si tratta di seguire il rientro ‘nella pancia’ della Rai dei cinque canali di cui si occupava RaiSat (Rai4, RaisatExtra, RaisatPremium, RaisatCinema, RaisatYoyo) e poi di creare un nuovo profilo editoriale per lanciarli con forza sul digitale terrestre. Se questa è una scatola vuota… E poi perché ci sarebbero malumori in azienda rispetto all’assegnazione a Ruffini di una scatola vuota? Chi si preoccuperebbe veramente se fosse una scatola vuota? E aggiungo: parlare di scatola vuota proprio oggi che nel ‘Piano dell’offerta tv 2010-2012′ si parla esplicitamente da pagina 17 in poi dei ‘canali specializzati’ mi sembra decisamente un non senso”.