Televisione

30 novembre 2009 | 12:42

Rai/ Confalonieri: Deve rimanere servizio pubblico

Apc-Rai/ Confalonieri: Deve rimanere servizio pubblico

Berlusconi decide le nomine Rai? “E’ una favola”

Roma, 28 nov. (Apcom) – “Io sono contro la privatizzazione della Rai perché penso che un servizio pubblico come esiste in tutte le parti del mondo abbia una sua ragion d`essere anche in Italia”.
Ad affermarlo il presidente di Mediaset fedele Confalonieri nella registrazione della trasmissione ‘Effetto Domino’, che andrà  in onda domani su La7. “Nell`accezione di televisione moderna dove c`è la possibilità  di frammentare l`offerta – aggiunge – l`idea che ci possa essere un canale Rai dedicato alla musica classica e una al teatro è fattibile, e lo potrebbe essere anche per noi”.

In merito alle voci che dipingono il presidente di Mediaset come sostenitore della Rai pubblica per interesse, Confalonieri afferma: “Questa è un`obiezione corretta, ma anche fuorviante perché la Rai ha il canone e gli indici di affollamento pubblicitario inferiori ai nostri, cosa che mi sembra anche giusta. Questo meccanismo le assicura, o quantomeno le dovrebbe assicurare i mezzi necessari per competere sul mercato, non soltanto con noi ma con tutti, anche con Sky”.

Secondo Confalorieri “è una favola” che sia il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi a decidere le nomine Rai: Santoro, Floris, Annunziata, Fazio Dandini e Di Bella ne sono un esempio.
“E` una favola che gira per il mondo, e che ha la smentita tutti i giorni. Giovedì sera è andato in onda Santoro che non credo sia un campione di berlusconismo. Non credo che Fabio Fazio, Giovanni Floris, Lucia Annunziata, Serena Dandini, Antonio Di Bella siano campioni di berlusconismo. Non c`è problema di pluralismo in Italia, siamo qui a parlarne in una televisione interessante, che anche questa non è che sia campionessa di berlusconismo: non è schierata contro, ma neanche a favore”.