Televisione

30 novembre 2009 | 14:22

TV: LOMBARDO CONTESTA SERVIZIO LA7 SU ALLUVIONE “ISTITUZIONI PRESENTI”

TV: LOMBARDO CONTESTA SERVIZIO LA7 SU ALLUVIONE “ISTITUZIONI PRESENTI”

-RIPETIZIONE DALLA RETE POLITICA- PALERMO (ITALPRESS) – Uno dei servizi del rotocalco settimanale di La 7, “Reality” sara’ dedicato nella puntata in onda stasera all’alluvione di Messina. “I cittadini vittime dell’alluvione – si legge in una nota della Presidenza della Regione Siciliana – pare denuncino di essere stati abbandonati al loro destino, segnato dall’assenza dei politici e delle telecamere”.
“Se questi sono i contenuti, la trasmissione che andra’ in onda questa sera – afferma il governatore Raffaele Lombardo – rischia di nuocere non solo all’immagine delle istituzioni, ma anche alla tenuta dell’ordine pubblico e della sicurezza. I cittadini, provati da un evento drammatico, privati delle loro proprieta’ e dei loro beni, vivono la loro condizione – ovviamente – al limite della sopportazione: non possiamo permettere che a fini speculativi, politici o di spettacolo, si sfrutti la loro condizione di disagio. E attueremo, a loro tutela, ogni azione giudiziaria che ci permetta di raccontare i fatti e impedendo ogni forma di cinico sensazionalismo”.

TV: LOMBARDO CONTESTA SERVIZIO LA7 SU ALLUVIONE “ISTITUZIONI…-2-

“Il Presidente della Regione, in 60 giorni, e’ stato sei volte a Messina – sottolinea Palazzo d’Orleans -.
Proprio la scorsa settimana ha incontrato due volte cittadini e operatori economici. Mercoledi’ al Comune di Messina, nel corso di una lunga riunione operativa, e domenica visitando tutti gli alberghi che ospitano gli alluvionati, anche per verificarne direttamente le condizioni di vita. Ma in questi sessanta giorni a Messina e a Palermo si sono svolte decine di riunioni tecnico-politiche per la valutazione del rischio idrogeologico”.
E conclude: “Tutto questo il Presidente della Regione siciliana avrebbe potuto raccontare e documentare agli inviati di La 7, che hanno realizzato un reportage tra gli alluvionati messinesi, raccogliendone la protesta registrandone il malumore, ma che non hanno chiesto alcun riscontro alle uniche fonti ufficiali di notizie e informazioni sui soccorsi. Nessuno ha infatti contattato gli uffici del Commissario per l’emergenza, alla Presidenza della Regione, ne’ quelli del Soggetto attuatore, al Comune di Messina”.