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Categoria: Muy confidencial

Boeri: gravissimo limitare la libertà su Internet

16/12/2009

“Limitare la libertà su Internet sarebbe gravissimo, anche se penso che le misure di cui si parla saranno praticamente irrealizzabili”. L’ha affermato Tito Boeri, professore di economia alla Bocconi e fondatore del sito LaVoce.info, intervendendo oggi alla tavola rotonda sull’innovazione organizzata da Telecom Italia nell’ambito del progetto Working Capital. “Non sono riusciti in Cina a fermare la Rete, figuriamoci se ci riusciranno in un Paese occidentale come l’Italia”, ha proseguito Boeri. “Il segnale che si dà, di voler ridurre gli spazi di democrazia, è comunque pesante e rischia di aggravare ulteriormente il clima molto polarizzato in cui stiamo vivendo da mesi e che paralizza il Paese”.
(Primaonline.it - 16 dicembre 2009 ore 18.15)


Commenti / 5

  1. monica lazzarotto

    internet deve essere trattato alla stregua di tutti gli altri media. meglio, della stessa esistenza civile, nel senso di sottostare alle medesime leggi che regolano il nostro stato. dunque, perché in rete la gente si dovrebbe sentire libera di inneggiare alla violenza, o incitare alla criminalità? e cosa c’entra tutto questo con la democrazia? o forse esprimere la propria opinione e spingere alla violenza sono la stessa cosa? non è che in italia, in troppi, dovrebbero porsi questa domanda? quando mai e a chi è stato vietato di dire come la pensa? democrazia è confronto, dialogo, discussione, senza demonizzazioni ad personam e, soprattutto nei limiti di quella stessa legalità che governa la nostra stessa vita.
    monica lazzarotto

  2. mariadele costa

    Completamente d’accordo con Boeri. I fatti deprecabili degli ultimi giorni sono un’ulteriore conferma del clima politico e sociale che vive il nostro paese. La censura non è certo la risposta più adeguata per affrontare questo problema. Obama docet:
    Continuiamo ad essere un paese libero!!!!!!!!!!!

  3. enzo savarese

    Mi dispiace ma Boeri dice stupidaggini..Non si discute di censure illiberali al web ma di perseguire comportamenti illegali e sanzionati dal codice penale..Web libero si ma non svincolato dall’osservanza delle leggi..

  4. Gianni Carboni

    Assolutamente d’accordo con Boeri. E’ un provvedimento mipe, antistorico e destinato ad avere l’effetto opposto, oltre ad essere tecnicamente di dubbia attuazione.
    Ma possibile che un governo occidentale si imbarchi iniziative del genere?

  5. Mauro Gandini

    Magari ascoltare di più… no eh?

    Maroni ha rispiegato a Matrix iersera che non c’è nessuna intenzione di limitare la libertà su internet, ma solo mettere in grado i giudici di trovare e perseguire più facilmente quei comportamenti palesemente contro la legge…

    Insomma la legge deve essere semplicemente rispettata anche su Internet.

    Quindi niente nuove leggi o altro del genere, ma solo strumenti per la magistratura…

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