Televisione

22 gennaio 2010 | 15:07

TV: DECRETO; ART.21-IDV, AZZERATI DIRITTI PRODUTTORI

TV: DECRETO; ART.21-IDV, AZZERATI DIRITTI PRODUTTORI
(V. ‘TV: DECRETO; BARBARESCHI-GENTILONI…’ DELLE 12.50)
ROMA
(ANSA) – ROMA, 22 GEN – “Il governo Berlusconi, con un tratto di penna, ribalta la scrivania del Tar che discute di un suo processo e affossa la delibera dell’Autorità  garante delle Comunicazioni”: è la protesta di Carlo Monai, capogruppo Idv in commissione Trasporti alla Camera e di Giuseppe Giulietti, portavoce di Articolo 21, contro la parte del decreto Romani che “cancella il comma 4 dell’articolo 44 del Testo unico sulla radiotelevisione, azzerando i diritti residuali dei produttori indipendenti”. L’Agcom, ricordano i due parlamentari in una nota, “aveva stabilito che i produttori che avessero realizzato film o fiction e li avessero venduti a una rete televisiva, potessero mantenere dei diritti residuali sul loro utilizzo decorsi alcuni anni (da tre a sette, a seconda dei casi). Mediaset e Sky, una volta tanto accomunate dai loro interessi di broadcaster, avevano impugnato avanti al Tar quella delibera, chiedendo ma poi rinunciando alla sua sospensiva in via cautelare, e rinviandone la discussione. Oggi Berlusconi aggira l’ostacolo giudiziario pendente, cambiando more solito la legge e azzerando i diritti residuali tout court. Il processo al Tar e la delibera impugnata così saranno estinti, con soddisfazione di Mediaset e Sky: poco importa che ci avvenga con un tratto di penna, senza una vera discussione in Parlamento, e che il rischio di estinzione tocchi anche il pluralismo e la qualità  dell’offerta culturale in tv nonché il comparto industriale della produzione di audiovisivi italiani – conclude la nota – che investe 600 milioni di euro all’anno e occupa circa 250.000 addetti con l’indotto”. (ANSA).
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