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25 gennaio 2010 | 10:34

APPLE: TABLET, UN SUPER IPHONE-IPOD, MA CHI L’HA VISTO /ANSA

SPE:APPLE
2010-01-24 17:39
APPLE: TABLET, UN SUPER IPHONE-IPOD, MA CHI L’HA VISTO /ANSA
TUTTI NE PARLANO, CRESCE ATTESA PER EVENTO SAN FRANCISCO DEL 27
NEW YORK
(di Emanuele Riccardi) (ANSA) – NEW YORK, 24 GEN – Sarà  un super iPod, anzi un super iPhone, essendo collegato alla rete cellulare, il tablet che Steve Jobs della Apple si appresa a presentare, in un clima di attesa sempre più spasmodico, al Yerba Buena Center di San Francisco, intorno alle 20 italiane di mercoledì 27 gennaio. Che si tratterà  dell’evento dell’anno, almeno per l’elettronica di consumo, i dubbi sono pochi tra gli esperti. Ma c’é un grosso problema: nessuno ha visto l’oggetto e a pochi giorni dal suo (presumibile) lancio non si sa se esista davvero. E’ probabilmente la prima volta nella storia delle tecnologie moderne che una (presunta) novità  attira tanto l’attenzione, con il moltiplicarsi delle speculazioni non solo nei blog e nella stampa specializzata, ma anche nei media tradizionali, che nei tablet vedono la salvezza per una editoria in crisi. Comunque si chiamerà , iTablet, iSlate o iPad, su un punto tutti concordano: non farà  il caffé. Per il resto, si è scritto tutto ed il contrario di tutto, e così sarà  fino all’intervento di Jobs, mercoledì. Proviamoci ancora una volta. Il tablet della casa di Cupertino permetterà  di leggere libri e giornali meglio del Kindle di Amazon, tecnologicamente in ritardo e dall’interfaccia molto spartana, ma che ha il vantaggio di costare poco e di consumare poca energia. Il nuovo gioiellino di Jobs ci farà  ovviamente navigare su internet e inviare email, oltre ad offrire musica e filmati ad alta definizione in streaming, siano le ‘breaking news’ della Cnn o l’ultimo film dei fratelli Coen, grazie al bellissimo schermo di una decina di pollici. E ancora: il nuovo computerino, dalla sofisticatissima interfaccia tattile, offrirà  naturalmente tutte le App (i programmini ad hoc): dal gps ai siti dei quotidiani, passando per i videogiochi sempre più sofisticati o l’organizzazione di un viaggio in Sudamerica. E anche programmi scolastici. Distribuite attraverso il negozio elettronico iTunes, il mondo delle App è sempre più ampio, e non se ne vedono ancora le frontiere. Un esempio molto recente: lo sforzo umanitario per Haiti. ‘Hope for Haiti Now’, il telethon organizzato per Mtv dall’attore americano George Clooney ha il suo programmino con il quale si può ascoltare il concerto, ma anche versare soldi per le vittime del terremoto. Funziona sull’iPod Touch e sull’iPhone, ma sembra perfetto per il tablet. Il dibattito tra gli esperti tocca anche argomenti prosaici come prezzo, peso e durata della batteria. Sul primo punto tutti sembrano convinti che il tablet della Apple sarà  caro, fino a mille dollari. Sul peso poco si è detto, ma il Kindle pesa intorno ai 300 grammi. Secondo alcuni blog specializzati, la durata della batteria rimane un problema: ecco perché il tablet, atteso per marzo, sarà  in vendita solo a giugno. Se le indiscrezioni verranno confermate, il tablet della Apple rimescolerà  le carte dell’editoria elettronica, come è successo per la musica (e ora il cinema) con l’iPod, e la telefonia con l’iPhone. Ci saranno problemi di compatibilità  da risolvere, visto che Amazon è di gran lunga leader del mercato. Per la musica esiste l’Mp3, un formato universale, e le immagini non creano grossi problemi. E’ praticamente impossibile invece prestare ad un amico un titolo acquistato sul Kindle. C’é infine il terzo incomodo, Google, sempre più percepito come il ‘Grande Fratello’ che punta a dominare il mondo, tanto da spingere le storiche rivali Apple e Microsoft a lavorare insieme più di prima. Il colosso di Mountain View sta costruendo la più grande biblioteca elettronica del mondo e ancora un volta viene accusato di voler guadagnare miliardi di dollari senza sborsare un centesimo o quasi, come sta già  succedendo con la stampa quotidiana. (ANSA).
RL/ NIE S0B QBXB